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Lavori pubblici 

Piove nel Tecnopolo servono lavori urgenti per coprire il tetto

Luciano Salsi
Piove nel Tecnopolo servono lavori urgenti per coprire il tetto

Diverse fessurazioni lasciano passare l’acqua piovana con possibili danneggiamenti alle strutture interne 

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Reggio emilia

Sono trascorsi meno di sette anni dall'inaugurazione del Tecnopolo nel padiglione 19 delle ex-Officine Reggiane. Il pregevole reperto dell'archeologia industriale novecentesca è rinato a nuova vita con un accurato restauro conservativo progettato dall'architetto Andrea Oliva, ma ora il tetto presenta fessurazioni che lasciano filtrare l'acqua piovana. Perciò il Comune, proprietario dell'immobile, ne dispone la riparazione con una spesa di quasi diecimila euro. La somma era stata stanziata l’anno scorso con una determinazione dirigenziale del 2 maggio destinata a interventi straordinari sugli impianti di sollevamento. Da allora, però, su ascensori, piattaforme e montacarichi si sono verificati solo piccoli guasti rimediabili con la manutenzione ordinaria programmata. Quindi Massimo Magnani, dirigente del servizio Ingegneria, ha rettificato la determinazione stornandone la spesa sul Tecnopolo. «È emersa – spiega l'ingegnere – l’urgenza di intervenire per una straordinaria manutenzione alla copertura del fabbricato, in quanto presenta infiltrazioni di acqua dal tetto con possibili danneggiamenti alle strutture interne e alla attrezzature di lavoro». Il lavoro è stato affidato direttamente alla ditta AA Coperture srl con sede legale a Correggio, con la motivazione che si tratta di un'impresa specializzata con una forte esperienza maturata nel settore.

L’intervento consisterà nella sostituzione delle parti ammalorate, nella sigillatura di tutti gli interstizi tra gli elementi della copertura e nella sigillatura degli infissi posti in copertura. La spesa complessiva ammonta a 9.394 euro inclusa l'Iva al 22%, pari a 1.694 euro che si aggiungono ai 7.700 del preventivo. Il Tecnopolo, esteso su 3.500 metri quadri, era stato inaugurato il 26 ottobre 2013 da Graziano Delrio, divenuto ministro degli Affari regionali nel governo di Enrico Letta dopo essere stato sindaco di Reggio Emilia fino al 4 giugno di quell'anno. Il restauro del capannone era costato 5,5 milioni, di cui 3,1 a carico del Comune e 2,4 della Regione. Altri 10,6 milioni, di cui 5,3 provenienti da un contributo europeo, erano stati stanziati per i programmi di ricerca. Vi sono ospitati quattro laboratori di ricerca. Afferiscono a Unimore Intermech-Mectron.che si occupa di meccanica avanzata, meccatronica e motoristica, En&Tech (sostenibilità in edilizia, conversione dell’energia, efficienza energetica degli edifici, illuminazione e domotica) e Biogest Siteia (risorse biologiche agro-alimentari). Il quarto laboratorio appartiene al Crpa (Centro di ricerca produzioni animali). —



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