Scarpasoun, niente festa ma Nonna Lea dona soldi e erbazzone all’ospedale
QUATTRO CASTELLA
L’epidemia di Coronavirus ferma la “Sagra dal Scarpasoun” ma non il grande cuore di “Nonna Lea”. ue giorni fa il furgone dell’azienda di Montecavolo, carico di erbazzone, ha raggiunto le cucine dell’ospedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia: 192 teglie da 1.200 grammi, pari a 230 chili e 3.072 pezzi di erbazzone (la mensa dell’ospedale ha stimato circa 3.000 persone), saranno offerte nei prossimi giorni a tutti gli operatori dell’ospedale, dai medici agli addetti alle pulizie, per ringraziarli di essere in prima linea a combattere il Covid-19.
Ma non solo: l’azienda Nonna Lea destinerà all’Ausl-Ircss di Reggio Emilia anche una donazione di 5.000 euro. Un modo di rispettare la tradizione anche in questo momento così difficile: ogni anno infatti la Sagra dal Scarpasoun devolve in beneficenza i suoi proventi a sostegno dell’0spedale di Reggio Emilia.
«Anche se quest’estate non potremo organizzare la nostra Sagra dal Scarpasoun – commentano i fondatori di Nonna Lea, la famiglia Benassi – e non riusciremo a regalare un fine settimana di festa e convivialità alle famiglie e al nostro territorio, vogliamo comunque dare un aiuto concreto a chi ne ha bisogno. Siamo orgogliosi di sostenere, con questo gesto, gli sforzi straordinari messi in campo da tutti coloro che stanno lavorando giorno e notte per fronteggiare l’emergenza». —
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