Macellazione abusiva agricoltore denunciato
Brescello
Ancora denunce e sanzioni nella Bassa a seguito di macellazioni abusive di ovini. L’ultimo episodio è avvenuto a Brescello, portato alla luce da una pattuglia della polizia locale “Bassa reggiana”. Nel corso di controlli sul rispetto delle norme per prevenire la diffusione del Covid-19, gli agenti della polizia locale si sono imbattuti in una vettura a bordo della quale vi erano due extracomunitari che non hanno saputo giustificare la loro presenza a Brescello. Solo in un secondo momento, incalzati dagli operatori, i due hanno ammesso di essersi recati nell’abitazione di un pastore al fine di acquistare un ovino. Infatti nel bagagliaio della vettura gli agenti hanno rinvenuto l’animale appena macellato, nascosto all'interno di un sacco di plastica. Gli agenti hanno proceduto subito al sequestro dell’animale, che è stato messo a disposizione dell’ufficio veterinario per gli accertamenti del caso. Nel contempo, svolgendo indagini, favorite dalla conoscenza della zona e degli agricoltori che qui vi operano, sono riusciti ad individuare l’allevatore che aveva proceduto alla macellazione abusiva, in un luogo non idoneo e oltretutto senza alcuna precauzione dal punto di vista igienico-sanitario. L’allevatore è stato deferito all’autorità giudiziaria, mentre nei confronti dei due stranieri sono state applicate le sanzioni previste dal decreto del primo aprile, aumentate di un terzo, in quanto commesse con l’utilizzo di una vettura, per un totale di 533 euro. —
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