Paoli critica le mascherine le opposizioni lo “bacchettano”
Botta e risposta a distanza tra il sindaco e i gruppi Pd e “Bene comune” «O non ha capito lo scopo o finge di ignorarlo per una polemica inopportuna»
bagnolo
Mascherine inviate dalla Regione: poche, non in grado di soddisfare il fabbisogno di tutti i cittadini e difficili da distribuire «perché arrivate in confezioni da 50 pezzi, il che ci ha imposto di occupare forze ed energie per separare e imbustare singolarmente ogni donazione».
È la sintesi della polemica fatta dal sindaco Gianluca Paoli che ha scelto la sua pagina Facebook per esprimere le «parecchie riserve per le modalità con cui è stata pensata, a livello regionale, questa donazione, in un momento in cui la priorità su cui i nostri Comuni stanno concentrando gli sforzi è rappresentata dalla consegna dei buoni spesa di generi alimentari». Esternazione che non è piaciuta alle opposizioni, Pd e il gruppo Bagnolo bene comune, che hanno immediatamente replicato: «Molti Comuni reggiani ed emiliano-romagnoli – hanno scritto i consiglieri in una nota – hanno considerato l’invio di migliaia di mascherine da parte della Regione un utile aiuto per far fronte alle grandi difficoltà causate dall’emergenza sanitaria in corso. L’Amministrazione comunale di Bagnolo in Piano ha invece ritenuto di rendere pubblica un’inutile polemica per la quantità delle mascherine e per le modalità organizzative della iniziativa regionale. Eppure, dalle linee guida rese note dalle Regione, risultava con chiarezza la finalità dell’iniziativa, mirata non ad una distribuzione a tappeto, ma piuttosto ad aumentare la consapevolezza dei cittadini sulla importanza dei dispositivi di protezione». Quindi: «O Paoli non ha capito lo scopo, oppure finge di ignorarlo per una polemica politica molto inopportuna».
E non sono piaciuti nemmeno i ringraziamenti che il sindaco ha riservato ai « consiglieri comunali che si sono prestati a preparare i sacchetti con le mascherine e che domani effettueranno anche la consegna a domicilio» e che prima «per garantire la correttezza sotto il profilo igienico-sanitario – ha fatto presente Paoli – hanno dovuto dotarsi di mascherine adeguate e guanti monouso, riunirsi nel rispetto delle distanze interpersonali, sanificare i piani di lavoro, prelevare le mascherine dalla confezione e imbustarle in un sacchetto monouso pulito in plastica, poi chiuso con una punzonatura».
La replica è stata “piccata”: «La nostra amministrazione comunale – hanno proseguito i gruppi – dovrà anche chiarire perché, nelle attività di confezionamento e distribuzione delle mascherine, sia stato informato e coinvolto soltanto il gruppo consiliare di maggioranza, nonostante anche le altre forze politiche bagnolesi avessero comunicato piena disponibilità ad una azione comune di fronte all’attuale situazione di emergenza. Il Pd – hanno concluso – e la lista Bagnolo bene comune considerano questo comportamento scorretto e poco trasparente». —
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