Gazzetta di Reggio

Reggio

La città e la montagna in lutto 

Morto a 70 anni colto da malore popolare macellaio del centro storico

Adriano Arati
Morto a 70 anni colto da malore popolare macellaio del centro storico

Giuseppe “Beppe” Ialungo aveva l’attività in viale Umberto I A Valestra di Carpineti era noto come il “Re della Griglia”

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REGGIO EMILIA  Un apprezzatissimo esperto di carne, una persona gentile, un volontario instancabile per il paesino che lo aveva adottato. Nella notte fra sabato e domenica è morto il 70enne Giuseppe “Beppe” Ialungo, noto anche come Pino, conosciutissimo macellaio reggiano di origine molisana, da tanti decenni residente nella nostra provincia in cui era arrivato seguendo la moglie Laura Ruggi, originaria di Bebbio di Carpineti. A ucciderlo, un malore improvviso. A causa delle attuali restrizioni valide anche per i funerali, la salma verrà custodita al cimitero cittadino di Coviolo sino a quando non sarà possibile portare i resti a Bagnoli del Trigno, il paesino in provincia di Isernia da cui Giuseppe proveniva e in cui, per sua espressa volontà, verrà seppellito nella tomba della madre.

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Ialungo aveva lasciato il Molise giovanissimo, in cerca di lavoro, ed era finito sulla Riviera romagnola, a Milano Marittima, dove aveva conosciuto Laura Ruggi, all’epoca parrucchiera. I due si sono poi trasferiti nel Reggiano, dividendosi fra la città e Cerredolo di Toano, non lontano dalla zona di origine della moglie. La coppia ha avuto due figli, Alberto ed Elena, genitori delle tre nipotine Giulia, Sofia e Matilde. Beppe ha quasi sempre lavorato nel settore della carne, prima al macello comunale, poi in negozi privati e in un grande supermercato. Nel 2005, la scelta di mettersi in proprio aprendo un negozio in via Tiepolo, una delle stradine di raccordo fra viale Montegrappa e la circonvallazione. Da allora è diventato un riferimento per molti clienti del centro, che lo hanno seguito nel 2017 quando assieme al figlio che lo ha affiancato nell’attività dal 2011 – ha deciso di trasferire la sede in spazi più ampi in viale Umberto I. «Da Beppe e Alberto» era un luogo di ritrovo per tantissimi reggiani, certi di avere rifornimenti di qualità e pure piatti pronti preparati da Laura. Ialungo in questo sfruttava la sua simpatia e la sua abilità nello spiegare ogni tipo di taglio, le ricette migliori, le modalità più adeguate. D’estate, era spesso impegnato come volontario a Valestra di Carpineti assieme alla moglie, ovviamente per la griglia delle carni in occasione delle varie sagre, fra cui la frequentatissima festa dei casagai di Ferragosto. Proprio i volontari dell’associazione Montevalestra ricordano ora Beppe, ringraziandolo per il «suo fondamentale contributo alla realizzazione di tutte le iniziative dell'associazione. Contraddistinto da un sorriso e una disponibilità unica, Beppe non ha mai rifiutato la sua operosa collaborazione. Ci stringiamo poi ai numerosi famigliari che in questo momento piangono la sua scomparsa. La nostra associazione e tutta la comunità di Valestra lo hanno conosciuto e lo ricordano come “Re della Griglia”, titolo con il quale, e a buon diritto, gli piaceva essere chiamato». —


 

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