Scacciare la noia imparando da casa con la Fondazione Reggio Children
Online le nuove proposte promosse insieme al ministero Il direttore Zizzo: «Sosteniamo l'educazione di qualità»
REGGIO EMILIA
Imparare da casa in modo creativo, bambini e ragazzi, con genitori o insegnanti, scacciando la noia e la ripetitività di queste giornate di quarantena. A questo ha pensato Fondazione Reggio Children – Centro Malaguzzi nel tempo del Coronavirus con le nuove proposte pubblicate online, sui social network e promosse dal sito del ministero dell’Istruzione. Si parte da quello che c’è a portata di mano: computer, carta e pennarelli, ritagli di stoffe, oggetti e materiali riciclati. All’adulto, a fianco o connesso, il ruolo di compagno di giochi e di guida, perché quello che conta, qui, è anche stare bene insieme.
A casa con il Reggio Approach
Le proposte di Fondazione Reggio Children, presieduta da Carla Rinaldi, rientrano nell’iniziativa “A casa con il Reggio Emilia Approach”, catalogo per l’infanzia di Assessorato Educazione del Comune con Istituzione Scuole e Nidi d’Infanzia e Reggio Children srl. Fin dai primi giorni dell’emergenza Covid-19, inoltre, il contributo della Fondazione reggiana, è tra i principali, con Unicef, Telefono Azzurro, Rai, Treccani, nella pagina online sull’apprendimento a distanza aperta dalla ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina, #lascuolanonsiferma. «Continuiamo a sostenere l'educazione di qualità anche da casa – dice Giuseppe Zizzo, direttore di Fondazione Reggio Children – Abbiamo aderito alla proposta della ministra con primi contributi legati ai progetti che abbiamo in corso, come Remida con Iren, Scintillae con la Fondazione Lego, Pause-Atelier dei Sapori, Fare Scuola con Enel Cuore. Da Reggio ci rivolgiamo a tutte le famiglie italiane. Proposte stimolanti ma semplici, per cercare di trascorrere bene questo tempo insieme, imparando cose nuove, bambini insieme ai familiari o agli insegnanti».
Da 3 a 99 anni, tra realtà e digitale
I progetti hanno un contenuto didattico e supportano le attività curriculari, attraversano quattro temi: dall’architettura alla sostenibilità al gioco digitale al gusto. L’età varia da 3 a 14 anni ed è sempre previsto l’accompagnamento di un adulto. I materiali sono in pdf o brevi video. L’approccio è esplorativo, critico e creativo, multidisciplinare. Le competenze variano tra manualità, creatività, progettualità, composizione, narrazione.
Giovani architetti
Nascono dal progetto Fare Scuola con Enel Cuore Onlus le proposte di “Architettura e immaginari”. Partendo dall’osservazione dalla finestra e su Google Maps, “Città nella città – Disegni a 360°” propone a bambini da 5 a 8 anni l’esplorazione del quartiere, fino a cercare di ricostruire insieme, con disegni e modelli ritagliati su carta, ciò che circonda l’abitazione.
Biciclette fantastiche
Insieme a ReMida e Iren “Sostenibilità e creatività” è un invito ad esplorare e sperimentare i materiali disponibili a casa, riciclati o nuovi, come preziosa risorsa creativa. Ogni proposta, dai 3-6 agli 11 anni, con insegnanti e genitori è volta a progettare e creare, scoprendo la potenzialità dei materiali. I due progetti finora presenti sono “Biciclette Fantastiche”, una proposta storica che rivela la grande amicizia dei bambini verso le biciclette, e “Laboratorio di carte domestiche”.
Animazioni al tablet
Dal progetto Scintillae-Play and Learning in the Digital Age creato da Fondazione Reggio Children con The Lego Foundation in uno spazio specifico al Centro internazionale, nascono quattro proposte di gioco e apprendimento da realizzare con strumenti digitali. Su computer o tablet, bambini e ragazzi da 6 a 14 anni fanno interagire e dialogare il mondo reale e il mondo digitale. Per esempio inventando personaggi con materiali di riuso e animandoli con la programmazione digitale, in particolare con Scratch, creando storie e avventure.
Educazione al gusto
Pause – Atelier dei Sapori si rivolge alle famiglie, per esplorare l’educazione alimentare e al gusto. In “Gusto e benessere” si trova un percorso intorno al gusto per un approfondimento insieme, con genitori e nonni, oppure l’estrazione di colori dalle verdure per realizzare acquerelli, che è un modo per conoscere questo alimento di cui i bambini diffidano, e infine ricette per riusare scarti alimentari. Info: www.reggiochildrenfoundation.org, canale You Tube di Fondazione Reggio Children e www.miur.gov.it. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
