Addio all’ex vice sindaco e dirigente della Cna Oliviero Casali 92 anni
Castelnovo Monti.
Si è spento nella serata di lunedì a Castelnovo Monti, all’età di 92 anni Oliviero Casali, personalità di spicco nel panorama socio politico locale per tanti anni. Era malato da tempo.
«Vorrei rivolgere un pensiero affettuoso all’amico Oliviero Casali, e alla sua famiglia. Oliviero è stato vicesindaco di Castelnovo Monti ai tempi del sindaco Giuseppe Battistessa. Ha proseguito ad essere politicamente attivo fino ad anni più recenti – lo ricorda il sindaco, Enrico Bini – Di tradizione socialista e social democratica, si era impegnato anche nella costituzione dei comitati locali a sostegno di Romano Prodi quando si candidò alla presidenza del Consiglio. Ed è stato, per tanti anni, segretario di zona della Cna, nell’ambito della quale ha ricoperto anche importanti incarichi di livello provinciale. Devo a lui l’inizio del mio percorso in Cna, ho potuto imparare molto da Oliviero, e gli sono davvero grato per la sua amicizia e collaborazione».
Un ricordo è stato tracciato anche da Oreste Torri, presidente della cooperativa La Valle dei Cavalieri di Succiso, che ne ha sottolineato l’impegno per lo sviluppo del mondo cooperativo in Appennino: «Parlare di Oliviero per me è un fatto che va aldilà del semplice ricordo di una persona scomparsa. Dirigente Cna per oltre 30 anni, amministratore per oltre 15 anni, tra carica di vice sindaco e assessore, il suo modo di fare politica e di rappresentante di categoria delle imprese è sempre stato improntato da un profondo impegno e dedizione, senza mai lasciarsi andare ad atteggiamenti fuori dalle righe, se non quello del confronto e nel contempo di disponibile al dialogo e difendendo con calma olimpica le proprie idee. Ho conosciuto Oliviero circa 40 anni fa, militanti insieme nel Psi. Ho avuto modo di averlo anche come collega. Una esperienza questa che mi ha dato modo di acquisire quel senso civico e di rispetto verso gli altri, che mi ha accompagnato nel corso della mia vita». «Era una persona che viveva la sua quotidianità al servizio degli altri, sempre pronto a dare il suo contributo. Fino a che la salute glie lo ha consentito, ha lavorato per gli ideali in cui credeva. La politica per lui era missione e non certo interesse personale, rispetto e non arroganza o peggio ancora menzogna. Se fotografo quello che succede nel panorama politico attuale, sono convinto della sua profonda sofferenza nel vedere un declino così marcato» conclude. Casali lascia la moglie, i figli Fulvio e Graziana e numerosi altri parenti. —
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