Coronavirus, il romantico gesto di un fabbro: costruisce dei dinosauri in acciaio e li regala ai figli
L’officina metalmeccanica di Ermanno Corsini, a Castellarano, è chiusa come tante altre attività: «Velociraptor, T-Rex e Triceratopo. Magari ne dono uno al Comune per il parco»
CASTELLARANO. Come passare il tempo in quarantena, soprattutto se in famiglia ci sono dei bambini? A Castellarano c’è chi ha risolto questo problema e si è messo a costruire dinosauri in acciaio. Tutto è nato dalla richiesta dei figli, in particolare il figlio maschio, che non sapendo come passare il tempo hanno chiesto al papà di costruire un bel dinosauro.
Di solito a una simile domanda un padre prende carta e forbici o al massimo del compensato di legno e costruisce un “rettilone del Cretaceo” per il proprio figlio. Non è stato il caso di Ermanno Corsini che, gestendo con il fratello Riccardo un’officina metalmeccanica specializzata nella realizzazione di materiali in ferro e nella costruzione di parti di impianti per ceramiche, ha pensato bene di utilizzare le attrezzature per realizzare dinosauri in acciaio di dimensioni imponenti.
Come si fa a realizzare un dinosauro in acciaio?
«Non è stato semplice – risponde Ermanno Corsini – perché, quando mio figlio mi ha chiesto di costruirgli un dinosauro, ho subito pensato di realizzarlo in officina, visto che siamo fermi da oltre un mese. Mi sono reso subito conto che non è una cosa semplice costruire un dinosauro in ferro o acciaio; per poterlo fare ho acquistato un apposito programma che mi permesso di disegnare e poi tagliare in modo perfetto i pezzi necessari per l’assemblaggio».
Che tipo di acciaio ha utilizzato?
«Il corten, acciaio che viene usato, ad esempio, per i guard-rail dell’autostrada del Brennero. Ha la caratteristica di non arrugginire come gli altri tipi di acciaio e diventa in breve tempo di un bel colore marrone scuro, quindi i dinosauri sembrano più veri».
Che dinosauro le è stato chiesto di realizzare?
«Ho iniziato a costruire un Velociraptor, e direi che i miei figli Alessandro e Martina sono rimasti soddisfatti, tanto che ho pensato di costruire anche un T-Rex».
Quanto sono grandi?
«Oltre un metro e venti il Velociraptor; oltre un metro e mezzo il T-Rex, che pesa quasi un quintale».
Dopo queste due “bestie” in acciaio corten, pensa di realizzarne altri?
«Di sicuro un Triceratopo, perché ho già pronti i progetti. Poi, in base a quanto durerà la quarantena, vedrò cosa mi chiederanno i miei figli».
Finita la quarantena, che fine faranno questi splendidi dinosauri?
«Non so, occupano molto spazio... Mi piacerebbe donarne uno al Comune per metterlo magari in un parco, come arredo»
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