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toano, INDAGANO I CARABINIERI 

Il fuoco sfugge, incendiati ettari di bosco

Miriam Figliuolo
Il fuoco sfugge, incendiati ettari di bosco

Un contadino ha appiccato le fiamme agli sfalci. Sul posto i vigili del fuoco (anche con l’elicottero) e i volontari

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TOANO

Vigili del fuoco e volontari della Protezione civile mobilitati per ore ieri pomeriggio nello spegnimento dell’incendio divampato nel sottobosco di Vogno, in via Mulino Roncaciso, e che ha richiesto anche l’invio dell’elicottero del 115 di Bologna. Almeno 15 i lanci di acqua per cercare di contenere le fiamme. All’origine dell’incendio è stata la manovra di un pensionato di 65 anni che ha dato fuoco a sfalci verdi da lavoro agricolo. Il vento poi ha fatto il resto.

In fumo sono andati cinque ettari di vegetazione, ma sarebbero potuti essere molti di più se non fosse stato per il massiccio intervento dei vigili del fuoco.

L’allarme è scattato alle 14 e ha preoccupato fin da subito dal momento che la zona è impervia e non raggiungibile dai mezzi su ruota. Due squadra del 115 dal comando di Castelnovo Monti si sono subito mosse per raggiungere la zona di Vogno con la richiesta di intervento lanciata anche ai colleghi bolognesi. In volo si è alzato uno dei due mezzi in dotazione al comando del capoluogo regionale.

Il vento non si era ancora scatenato sulla nostra provincia, ma di lì a poco ha provocato il pandemonio in una buona fetta del nostro territorio, sottoponendo a un fortissimo carico di lavoro il comando reggiano dei vigili del fuoco.

Gli uomini del 115, bisogna dirlo, hanno risposto con la consueta efficienza e spirito di sacrificio, mobilitando uomini e mezzi. E anche a Toano il vento non ha mancato di creare difficoltà.

Tuttavia con il passare delle ore e i numerosi lanci dall’elicottero, che ha effettuato i rifornimenti facendo la spola tra Vogno e Castellarano, il fuoco è stato via via circoscritto.

Per dare manforte ai vigili del fuoco sono stati attivati anche i volontari di Protezione civile anticendio boschivo (Aib) tramite la prefettura di Reggio Emilia. Questo ha consentito di effettuare le operazioni di spegnimento e la successiva bonifica dei focolai. Ora su cause e responsabilità indagano anche i carabinieri di Toano. —

Miriam Figliuolo

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