A 97 anni sconfigge l’influenza dopo due tamponi negativi
REGGIO EMILIA
Come se non bastasse il Covid, ci si mette anche l’influenza. Quella che ogni anno miete vittime soprattutto tra gli anziani e le persone con patologie croniche e contro la quale i medici consigliano di vaccinarsi preventivamente. Ma a 97 anni Mariannina Bortolani, ospite dell’Istituto Omozzoli-Parisetti, ha vinto la sua ennesima battaglia e ha sconfitto l’influenza e il timore che fosse non influenza ma il Covid. Ci sono voluti due tamponi, poi risultati negativi, a fugare ogni dubbio, ma nel frattempo Mariannina si è ripresa alla grande. «Tant’è – racconta la figlia Doriana Scantamburlo, che è anche la rappresentante dei parenti della struttura Omozzoli-Parisetti – che ha mostrato tutta la sua grinta e il suo essere tosta. Quando il giorno di Pasqua ho chiamato per sentire come stava, gli infermieri mi hanno risposto che non voleva andare a letto dopo la festa che è stata organizzata in giardino per tutte le persone ospitate».
La signora Mariannina è stata sottoposta per due volte al tampone perché ha avuto una febbre non altissima, ma che andava e veniva. «Ero preoccupata – racconta la figlia – perché è dal 6 marzo che non sono più potuta entrare nella struttura e mia mamma era isolata nella sua camera. Ci siamo tenuti in contatto con le videochiamate, grazie agli operatori. Ma non è facile perché le persone anziane non sono abituate a parlare guardando il video». A tranquillizzarla è stata la dottoressa della struttura, che segue tutti gli ospiti e fa da tramite con i medici di base. «Mia mamma è una guerriera – conclude Doriana – e aspetta come tutti che venga organizzata la festa per il suo compleanno. L’unico dolore è quella di non poterla andare a trovare. Solo grazie all’aiuto di una operatrice, dall’esterno potevo vederla dalla finestra della sua camera. Ma spero di poterlo fare al più presto». —
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