Completata l’opera idraulica grazie a un lavoro in sinergia
Reggio Emilia
Una bella storia di collaborazione arriva dal Consorzio di bonifica Emilia Centrale, che ha permesso di fare approdare all’impianto Rotte – al confine tra Reggio e Bagnolo – un gigantesco tubo, indispensabile per il completamento e la successiva messa in funzione di un’opera idraulica strategica per il nostro territorio. In tempi ordinari non avrebbe fatto notizia, ma in tempi di Covid-19 anche un lavoro di questo tipo può diventare una vera e propria impresa da portare a termine per le maestranze. Le difficoltà tecniche operative hanno consentito di trovare una sinergia con le aree più colpite della Lombardia, dove gli effetti della pandemia hanno bloccato la gran parte delle attività del settore. Così, lo staff tecnico dell’Emilia Centrale, unito nello spirito solidale agli operai della ditta bresciana Amg Impianti, che avevano l’incarico della produzione di una grande e indispensabile pompa idraulica nell’impianto Rotte, ha trovato una nuova soluzione per ultimare l’opera. Tre settimane fa, venuto a conoscenza che la ditta bresciana avrebbe preventivamente chiuso la produzione per tutelare i lavoratori, il Consorzio ha fatto pervenire un carico di mascherine di protezione FFP2 consentendo così alla ditta di riprendere la produzione. Grazie a un lavoro di squadra tra Consorzio, Amg Impianti, Elettromeccanica Manfredini di Soliera e Galvan Tubi di Modena, è stato possibile trasportare due parti di tubo su tre da Brescia a Modena, nella sede di Galvan, unica azienda che poteva effettuare il trattamento protettivo di zincatura finale. In un clima di garantita sicurezza, la collaborazione e la solidarietà che si sono instaurate tra i lavoratori delle aziende coinvolte e le maestranze consortili ha fatto sì che i pezzi del gigantesco tubo fossero ritirati e consegnati all’impianto di Rotte per procedere all’assemblaggio. —
A.V.
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