È partito il restyling del Lido Po verde e ciclopedonali più curate
Firmato l’accordo con la ditta “Il Faro” per la pulizia delle aree golenali Lanzoni: «Presto un regolamento generale per uso e promozione del territorio»
GUASTALLA
Il Lido Po si fa bello, in attesa del ritorno delle centinaia di persone che proprio in questo periodo frequentavano le rive del Grande Fiume, ora disertato per il lockdown «che proseguirà – spiega l’assessore alla viabilità, urbanistica e ambiente, Chiara Lanzoni – almeno fino al 3 maggio».
In attesa di tempi migliori, la giunta Verona ha dato il via libera ai lavori di restyling delle aree golenali. Si tratta di circa 5.000 metri quadrati di territorio demanialie dati in concessione per la massima parte al Comune e 1.800 metri quadrati ai privati. È dei giorni scorsi la firma dell’accordo con la società “Il Faro”, che ha anche in gestione il ristorante “La Quadra”, per i lavori di manutenzione delle aree. «Si tratta – spiega Lanzoni – di interventi di ripulitura del verde e delle piste ciclopedonali che attraversano le aree golenali per consentirne un uso sicuro. Il contratto prevede anche l’apertura, quando sarà possibile, e la pulizia dei servizi igienici per il pubblico».
La società “Il Faro” gestirà il servizio fino al 2030 e avrà un indennizzo annuo di 3.500 euro.
Non è l’unico intervento di miglioramento di una delle aree più belle, dal punto di vista naturalistico e più frequentate, del lungofiume.
«Sono terminati da poco – prosegue l’assessore – i lavori di ripristino dei danni provocati dalle alluvioni avvenuto tra novembre e dicembre dell’anno scorso e che hanno provocato il cedimento di tratti di scarpata lungo il Po e hanno danneggiato il ponte sul torrente Crostolino».
Il Comune ha investito 126.000 euro per ripristinare le scarpate e consolidare il ponte «che è stato chiuso per lungo tempo – continua Lanzoni – che è poi stato riaperto a senso unico di marcia. Se l’area fosse transitabile il ponte, ora, sarebbe percorribile in entrambe le direzione”.
Al netto dei lavori di messa in sicurezza del Lido Po che ogni anno sono necessari, il Comune ha allo studio un piano di gestione complessivo di tutta l’area golenale che coinvolgerà i territori dati in concessione al Comune e le aree date, invece, ai privata.
«Si tratta di un coordinamento tra Comuni dell’Unione, tra privati e portatori di interesse, per coordinare, attraverso un regolamento che valga per tutti, le modalità di tutela e di utilizzo delle aree». Dopo gli investimenti compiuti per ampliare la ricettività dell’ostello – ormai arrivato a una trentina di posti letto – con le camere doppie con bagno realizzate in casette di legno semoventi che a ogni piena salgono con l’acqua e galleggiano; dopo la realizzazione delle piste ciclabili dal centro di Gustalla al Lido e da Lido Po al lido di Gualtieri; dopo la sistemazione del parcheggio e la costruzione degli attracchi per barche, «ora – conclude Lanzoni – è venuto il momento di fare una riflessione su come utilizzare e soprattutto promuove questi territori». —
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