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il consiglio in streaming 

La nuova commissione Covid non convince le opposizioni

Gabriele Gatti
La nuova commissione Covid non convince le opposizioni

La maggioranza dà il via libera all’organo che si occuperà dell’emergenza Ma si accende il dibattito su funzioni e nomine: Palmina Perri eletta presidente  

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REGGIO EMILIA

Anche per il secondo consiglio comunale di aprile l’amministrazione si è riunita in via telematica combattendo contro i soliti problemi di connettività della rete. Tra frasi spezzate, disconnessioni improvvise e prove di audio il consiglio ha formalizzato la Commissione consiliare speciale “Crisi Coronavirus”. Questo organo, che si prospetta ottimisticamente di essere attivo fino al 21 maggio, avrà il compito di coordinare le misure economiche per la gestione dell’emergenza. La cabina di regia appena costituita si aggiunge alle 8 commissioni già esistenti e funzionanti e lavorerà a diretto contatto con l’area Welfare e Bilancio.



Dai banchi delle opposizioni salgono però le perplessità per l’approvazione di un organo considerato «superfluo che potrebbe accavallarsi con le già esistenti commissioni creando un caos di competenze». La maggioranza difende invece la necessità di avere una squadra di coordinamento istituzionale dove discutere dei provvedimenti per la ricostruzione del post-emergenza. La commissione inoltre non graverà sulle casse comunali grazie all'intesa raggiunta dai consiglieri sulla rinuncia al gettone spettante per la presenza alle discussioni.



Uno spiraglio di apertura arriva da parte del M5s che appoggia il progetto. Dagli stessi banchi dell’opposizione Lega, Forza Italia, Gruppo Misto e Alleanza civica scelgono di non partecipare alla votazione accusando la maggioranza di non aver coinvolto le opposizioni e di non avere le idee chiare sul funzionamento della nuova commissione.



Nella seduta consiliare è stata anche eletta come presidente dell’organo appena approvato la consigliera di “Reggio è” Palmina Perri, che ha raggiunto la maggioranza con 21 voti a suo favore. Anche per questa votazione le opposizioni hanno manifestato dissenso per il mancato coinvolgimento nella nomina. La Lega ha inoltre dichiarato di non voler partecipare neppure alla seconda votazione per una divergenza nei metodi di scelta del presidente. Dopo un lungo e discusso consiglio la nuova “commissione Covid-19” è stata istituita. L’organo, che si propone già dalle premesse di non avere una vita lunga per la sua matrice emergenziale, avrà la possibilità di dimostrare la propria efficacia già nelle prossime settimane, portando un coordinamento di matrice tecnico-politica alla città, grazie al quale l'amministrazione spera di rendere più lieve il peso della ricostruzione sulle spalle della comunità reggiana. —



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