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SCANDIANO 

Ladro con mascherina all’Officina Bocedi ruba la notte di Pasqua

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SCANDIANO

L’Officina Bocedi di via Guttuso, nella zona industriale di Chiozza, è stata l’obiettivo di un ladro solitario, dal volto coperto con una mascherina chirurgica, durante la notte tra sabato e domenica di Pasqua. A denunciarlo, con tanto dei fermo-immagine delle telecamere di videosorveglianza che immortalano il ladro in azione, è lo stesso titolare Cristian Bocedi in un post sulla sua pagina Facebook .

È alquanto amaro il suo sarcasmo: «Il mattino di Pasqua all’1.23 un uomo ha fatto scattare l’allarme. Siamo un’azienda di costruzione di macchine di confezionamento pallet, specificatamente di incappucciatori a cappuccio elastico, ma l’uomo ha deciso di presentarsi senza cappuccio, coperto da una mascherina, probabilmente in ottemperanza alle nuove regole ai tempi dell’emergenza del Covid-19».

«Quasi tutti i movimenti dell’uomo sono stati ripresi dalle nostre telecamere di sicurezza – prosegue Bocedi – . Indossava jeans, scarpe da ginnastica nere, una giacca blue, uno zainetto e guanti ed era armato almeno di due piedi di porco con cui ha cercato di scassinare prima il portone dell’ingresso principale senza riuscirvi e poi ha scardinato le finestre dei bagni al piano terra da cui ha fatto accesso agli ambienti interni».

Una modalità d’azione quella del malvivene che non ha mostrato alcuna indecisione. «Il malitenzionato si è mosso con molta precisione all’interno degli edifici, nonostante la sirena dell’allarme che gridava ha continuato la sua camminata diritta al primo piano verso l’ufficio amministrativo. All’arrivo delle guardie di sorveglianza, dopo 10 minuti dal suo ingresso, l’uomo ha abbandonato gli uffici che aveva già messo sotto sopra e ha intrapreso la via di fuga, facendo ulteriori danni agli edifici dell’azienda. Uno dei soci è arrivato sul posto all’1.39 per aprire l’azienda e ispezionare gli ambienti mentre, come documentato dalle telecamere, l’uomo correva proprio 1 minuto prima dell’arrivo del socio in via Molino Poncino presumibilmente dove aveva abbandonato il mezzo con cui era sopraggiunto sul luogo».

Di qui l’appello: «Avere telecamere aggiuntive a ogni ingresso della zona industriale permetterebbe di identificare con più precisione questi malintenzionati che meritano di essere perseguiti e puniti, perché a Pasqua erano in Officina Bocedi srl, ma a Pasquetta probabilmente erano già in un’altra azienda o in un’altra casa privata». —

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