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Parte da Reggio la rete per aiutare i ristoratori

Parte da Reggio la rete per aiutare i ristoratori

Tramite la piattaforma online “Support italian food warriors” si potrà accedere a video lezioni e lasciare contributi

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reggio emilia

Un luogo virtuale dove incontrare i propri ristoratori di fiducia, imparare dalle loro ricette e aiutarli economicamente in queste dure settimane di chiusura delle attività.

Parte da Reggio Emilia e si chiama “Support italian food warriors” la piattaforma lanciata da “I love italian food” in collaborazione con Kaiti expansion e “Italian food studio”.

«In questo momento di lockdown globale – spiega Alessandro Schiatti, amministratore delegato e cofondatore di I love italian food – abbiamo dato vita a una piattaforma per offrire ai ristoratori un modo per continuare a parlare con i loro clienti, creando una nuova esperienza culinaria che gli permetterà di raccogliere sostegno morale ed economico in modo concreto, immediato e diretto».

I ristoratori potranno condividere, attraverso masterclass online i segreti dei propri piatti con i clienti e con tutti gli appassionati di cucina italiana, raccogliendo un contributo che ogni ristoratore potrà utilizzare per sostenere la propria attività o devolvere a cause benefiche.

Il progetto, presentato ai ristoratori nei giorni scorsi, ha già raccolto molte adesioni e la collaborazione di numerose associazioni in Italia e nel resto del mondo che riuniscono migliaia di chef e ristoratori ed è sostenuto da un team di aziende tra le quali Carpigiani, Fior di Maso, Montanari Gruzza e Monti Trentini.

«Questo progetto – prosegue Schiatti – è nato da noi ma è di tutti i ristoratori, di tutti gli appassionati di cucina italiana e di tutte quelle realtà che, come noi, lavorano ogni giorno per tutelare i professionisti italiani e promuovere la nostra cultura enogastronomica a livello internazionale». Le masterclass saranno divulgate attraverso la piattaforma webinar a partire da dopodomani e fino al 28 giugno.

Tra le realtà che hanno scelto di sostenere Italian food warriors ci sono Associazione italiana chef New York, Uci-Unione cuochi italiani, ItChefs, Global school palazzo Italia, Aci-Associazione cuochi italiani, Italian feeds America, le delegazioni di Belgio, Argentina, Polonia e Francia della Federazione italiana cuochi e la Federazione internazionale pasticceria, gelateria e cioccolateria. “I love italian food”, invece, è una realtà che promuove e difende la cultura enogastronomica italiana nel mondo. Creata a Reggio Emilia, nel cuore della food valley nel 2013 da un gruppo di amici appassionati di cibo italiano, oggi è una grande community internazionale che nel 2017 ha raggiunto più di un miliardo di contatti digitali in tutto il mondo.

Un progetto nato dalla convinzione che il futuro dell’Italia sia legato al futuro del comparto agroalimentare nazionale e alla capacità dello stesso di espandersi ed affermarsi ulteriormente nel mondo. Già oggi è infatti uno degli aspetti più amati e ricercati dell’Italia all’estero e rappresenta un settimo della nostra economia. —

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