Rogo, distrutti 6 ettari di bosco Indagini sulle responsabilità
Fuori controllo il fuoco appiccato da un pensionato di 65 anni ad alcuni sfalci Ore di lavoro per lo spegnimento con due squadre a terra e l’elicottero del 115
TOANO
Sei ettari di bosco in fumo e le responsabilità da valutare per l’incendio che ha mobilitato vigili del fuoco, in azione anche con l’elicottero del 115 di Bologna, e protezione civile antincendi boschivi, martedì pomeriggio a Vogno in via Mulino Roncaciso.
È cio che resta il giorno dopo il vasto rogo innescatosi in seguito all’incendio di sfalci verdi residuo di alcuni lavori agricoli. Ad appiccare il fuoco un pensionato di 65 anni la cui posizione è ora al vaglio dei carabinieri di Toano, intervenuti anche loro martedì al momento dell’allarme. Da valutare, infatti, se siano da ravvisare responsabilità e quali a carico dell’uomo per l’incendio boschivo.
L’allarme era scattato alle 14, quando, le fiamme appiccate agli sfalci hanno cominciava a intaccare il sottobosco circostante. Fin da subito agli uomini del 115, allertati dai residenti, si è posto il problema di come raggiungere la zona, parecchio isolata e senza strade percorribili con i mezzi su ruota. A muoversi, comunque, sono state subito due squadre dal distaccamento dei vigili del fuoco di Castelnovo Monti e, contestualmente, è stato richiesto anche l’intervento dell’elicottero del 115 di Bologna. Le fiamme hanno avuto gioco facile nella ricca vegetazione boschiva e il vento, che di lì a poco, si alzato su tutto il territorio provinciale, ha fatto il resto. L’elicottero ha compiuto diversi voli e 15 lanci di acqua. Alle 18 poi l’attivazione, tramite la Prefettura di Reggio Emilia, della squadra di protezione civile Abi (antincendi boschivi) che ha aiutato a completare l’opera di spegnimento e la bonifica dei focolai. —
M.F.
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