«Sulle mascherine la destra spalleggia la maggioranza»
Il Pd replica a Corrado (Lega) «Noi non abbiamo preso parte ad alcun business L’operazione ha coinvolto Unindustria e azienda»
CASALGRANDE
«Dopo Fratelli d’Italia mancava giusto il consigliere della Lega a fare da sponda al sindaco Daviddi per la questione delle mascherine». Non smette di far discutere la modalità della distribuzione delle mascherine prodotte a Salvaterra dalla Nuova Sapi, aziende che per l’emergenza ha riconvertito ad hoc le proprie linee all’interno di un progetto regionale. Il 3 aprile il sindaco casalgrandese Giuseppe Daviddi, durante il consiglio comunale, ha contestato la gestione delle parte di mascherine destinate al territorio reggiano, affidata alle Farmacie comunali riunite di Reggio come centrale unica di acquisto. Fcr ha deciso di querelare Daviddi, ritenendo che nelle sue parole vi fossero accuse di speculazione, e anche il sindaco cittadino Luca Vecchi ha replicato duramente. In difesa di Daviddi sono arrivate le forze di centrodestra casalgrandesi, tutte all’opposizione, a cui ora replica il Pd, che per primo aveva segnalato le affermazioni del primo cittadino.
Il Pd casalgrandese va all’attacco del consigliere leghista Giovanni Corrado, che ha sostenuto il sindaco. Corrado «dovrebbe riguardarsi il video dell’intervento per capire se insinuare dubbi di speculazione sia il modo di domandare chiarimenti: per chiedere, soprattutto tra rappresentanti delle istituzioni, si alza il telefono e ci si parla». «Quanto meno sarebbe bastato al sindaco un gesto di educazione istituzionale nell’evitare di usare parole come “speculazione perpetrata” o “pagina oscura” per evitare le legittime reazioni delle persone coinvolte».
Per il Pd, si tratterebbe solo di una mossa politica: «Quel che è evidente invece è come la destra cerchi di accreditarsi presso la maggioranza, come già accaduto durante la campagna per le recenti elezioni regionali. Un accostamento non casuale su cui meditare dato che non è la prima volta», è l’accusa, che torna a citare l’incontro avvenuto in municipio fra il sindaco e Matteo Salvini, impegnato nel suo tour elettorale.
Per tornare alle mascherine, la tesi avanzata dalla Lega è che il Pd sia intervenuto nel progetto per estromettere l’amministrazione Daviddi: «Ci arrendiamo ormai all’ossessione per il Pd e all’attacco al cosiddetto “sistema” che all’opinione pubblica piace sempre, ma qui siamo di fronte a un’operazione che ha coinvolto Uninidustria, Tecnopolo di Mirandola, Nuova Sapi che non sono gestite dal Pd». E, si conclude polemici: «ricordiamo al consigliere della Lega che il Pd è un partito politico, non un’azienda o un’associazione industriale: non ha preso parte ad alcun business delle mascherine, quindi non si sforzi di fare la morale a noi che non abbiamo ancora delle condanne per sottrazioni di soldi pubblici allo Stato per 49 milioni». —
Adr.Ar.
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