Vivere con un animale fa bene anche alla salute
La vita con un animale è più rosa e soprattutto più sana, non è solo una mia opinione di veterinario, ma è suffragata da diversi studi medici.
Vivere con un peloso riduce nettamente il rischio cardiovascolare, diminuisce la pressione, il livello di stress, aumenta l’autostima e le possibilità di interazioni sociali positive, contribuisce al mantenimento della forma fisica obbligandoci ad uscire e camminare, riduce i rischi di allergie nei bambini rinforzando le difese immunitarie e migliora la qualità del microbiota intestinale. È stato da poco pubblicato, però, un interessante studio che ha visto la collaborazione di diverse prestigiose Università italiane che stanno indagando sui punti di contatto tra l’ormai ben noto SARS-CoV-2 e alcuni coronavirus animali, come quelli che colpiscono i cani e i bovini. In parole povere questi coronavirus hanno alcuni punti di somiglianza sull’involucro esterno per cui si suppone che il sistema immunitario di chi è stato esposto ai Coronavirus dei nostri animali sarebbe in grado di intercettare meglio il nuovo patogeno e attuare le opportune difese. Prima di creare facili entusiasmi e incentivare la corsa a prendere un cane – adottare un bovino è già più complesso- voglio ricordare che sono studi sicuramente interessanti ma che devono essere ancora accuratamente valutati dal punto di vista epidemiologico, cioè dovrà essere visto statisticamente se la prevalenza della malattia è minore negli allevatori di bovini o nei proprietari di cani o nei veterinari rispetto al resto della popolazione. Nell’attesa, godiamoci i nostri pelosi: ci forniscono una buona motivazione per una passeggiata, anche se breve e sotto casa, sono sempre pronti a sedute terapeutiche di coccole e carezze. —
*Medico veterinario esperto in comportamento animale della Fnovi
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