Bini arrabbiato: «C’è troppa gente ora per strada»
Il sindaco dalla quarantena nell’albergo Bismantova rimprovera i concittadini: «È difficile stare ancora a casa ma l’emergenza non è finita»
Castelnovo Monti
«Ve lo avevo promesso, e purtroppo devo farlo davvero: mi trovo costretto a “sgridarvi” nuovamente». Con queste parole, dal suo ritiro forzato all’albergo Bismantova dove sta trascorrendo i giorni di quarantena dopo il ricovero a Reggio per il coronavirus, il sindaco di Castelnovo Monti, Enrico Bini, ha redarguito i suoi concittadini. Il motivo? Troppa gente in giro. Ha spiegato infatti Bini: «Da mie osservazioni dirette dalla finestra dell'albergo, e da numerosi messaggi che mi arrivano chiedendo chiarimenti in proposito, mi sto accorgendo che molte persone stanno uscendo di casa. Voglio essere chiaro su alcuni aspetti: la distribuzione delle mascherine ricevute dalla Regione, in corso in questi giorni, non vuole essere in alcun modo un invito o un “lasciapassare” ad uscire di casa. La possibilità di uscire resta ancora legata esclusivamente a motivazioni urgenti: di lavoro, medico-sanitarie, o contingenze di necessità come andare a fare la spesa, possibilmente con una frequenza settimanale e poco più. Non tutti i giorni, o magari più volte al giorno come mi viene segnalato».
«Anche la scelta del governo di lasciar riaprire diverse attività – prosegue – non è un incentivo ad allentare le misure restrittive, e si dovrebbero adottare le medesime accortezze. So che con il prolungarsi della situazione, l’osservanza stretta delle indicazioni, questo “state a casa” ribadito in ogni occasione, diventa sempre più difficile. Ma è un sacrificio necessario. Vediamo dai dati nazionali alcuni indici che ci danno qualche speranza, ma anche a livello locale l’emergenza è tutt’altro che superata. Una minore attenzione e prudenza in questo momento – conclude – può vanificare settimane di sacrifici». —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
