Campane a festa per ogni nuovo nato L’idea del parroco don Bogdan «L’unico modo per sentirci vicini»
SAN POLO
Ester è nata martedì pomeriggio, alle 16.30, e per lei le campane della chiesa del castello di San Polo hanno suonato a festa.
D’ora in avanti a San Polo sarà sempre così: le campane suoneranno a festa per annunciare la nascita di un bambino o di una bambina.
L’idea è del parroco di San Polo e di Canossa, don Bogdan Rostkowski che nei giorni scorsi aveva portato la benedizione pasquale a tutti parrocchiani attraversando tutte le vie del paese e delle frazioni con il “giornale-parlato”, ovvero a bordo del pulmino della parrocchia e “armato” di un altoparlante .
Assieme alla benedizione pasquale, dagli altoparlanti si sentiva anche lo scampanio dei giorni di festa.
«È l’unico modo per restare vicino alle persone osservando le leggi attuali» aveva spiegato don Bogdan.
E così è nata anche l’idea di condividere con tutti i parrocchiani anche un evento speciale come la nascita di un nuovo essere umano.
«Ogni bambino che nasce ci ricorda che Dio non è ancora stanco degli uomini» ha detto il parroco citando Tagore, poeta bengalese, premio Nobel per la letteratura.
La vigilia di Pasqua don Bogdan aveva annunciato l’idea di far suonare le campane per ogni nuova nascita al sindaco di San Polo, Franco Palù, che aveva applaudito all’iniziativa ringraziandolo pubblicamente: «Voglio ringraziare don Bogdan che ci ha portato tre colombe, lui le ha definite una dell’amore, una della speranza e una della pace. In più ha avuto una bellissima idea: far suonare le campane per ogni nuovo bambino o bambina nata nel nostro Comune».
E don Bogdan non ha dovuto aspettare molto. Alle 16.30 di martedì è nata Ester, figlia di Lucia e di Filippo, e per lei il parroco ha fatto suonare le campane del campanile della chiesa del castello.
È stata la nonna Paola a dare il lieto annuncio della nascita della piccola Ester al parroco che si è complimentato anche per la scelta del nome: Ester è la regina che salvò il suo popolo, protagonista dell’omonimo libro biblico. Inoltre è il nome di una santa cristiana.
«Suonando le campane a festa per ogni nascita, infine ringraziamo il signore della vita», ha concluso il parroco di San Polo. —
D.S.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google