Grazie ai controlli Covid un pregiudicato finisce dietro le sbarre
REGGIO EMILIA
Grazie ai controlli Covid 19 è stato catturato un 45enne ricercato per una pena diventata definitiva. A finire dietro le sbarre è stato Domenico D’Aniello, 45 anni, originario di Nocera Inferiore (Salerno).
Giovedì scorso alle 16.50, mentre transitavano in viale Piave gli operatori del posto di polizia di via Turri hanno notato il pregiudicato che pedalava in strada. Gli agenti hanno deciso di eseguire un controllo per verificare se l’uomo stesse infrangendo la normativa sulle limitazioni agli spostamenti per la pandemia oppure se avesse un motivo per muoversi.
Il 45enne è stato fermato e, durante la verifica, dalla banca dati è emerso che nei suoi confronti pendeva un ordine di esecuzione di carcerazione emesso dal Tribunale di Reggio il 28 marzo scorso. Per D’Aniello è scattato l’arresto: è stato portato alla Pulce, dove dovrà scontare sette mesi di reclusione. Il 21 gennaio scorso D’Aniello era stato fermato alle 2.45 in via Gramsci, dove circolava in bici vicino alla rotonda della parrocchia di San Silvestro con una tronchese in acciaio: era stato denunciato per possesso di grimaldelli. —
Am.P.
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