In giro senza permesso e con attrezzi da scasso Ventenne denunciato
Nel bagagliaio dell’auto cacciaviti, pinza e tronchese La vettura risultava demolita, invece era in uso al giovane
NOVELLARA
Alla vista di una pattuglia dei carabinieri ha cercato di allontanarsi dall’auto parcheggiata nel centro di Novellara e per questo motivo, un 20enne di Guastalla – già noto alle forze dell’ordine – è stato raggiunto, fermato e controllato. E per prima cosa i carabinieri hanno scoperto che l’auto che usava risulta demolita al Pra e che era intestata fittiziamente.
Ma non è finita. Insospettiti dall’atteggiamento del giovane, anche perché già finito nei guai per reati contro il patrimonio, hanno iniziato controlli accurati che hanno dato i risultati attesi: nel bagagliaio è stato scoperto un kit di attrezzi per lo scasso, costituito da due grossi cacciaviti, una pinza per elettricista e una tronchese.
È finita in caserma la “trasferta” del giovane guastallese che al termine delle formalità di rito è stato denunciato per possesso di strumenti atti allo scasso che sono stati posti sotto sequestro assieme alla Mini Cooper, a lui intestata fittiziamente. Oltre ai provvedimenti di natura penale il giovane è anche stato sanzionato con una maxi multa sia per aver circolato con autovettura sprovvista di copertura assicurativa che per aver violato le norme di restrizione imposte per contenere il contagio dal Covid19. Non doveva infatti trovarsi nel centro di Novellara, a quell’ora, e senza alcun motivo che ne giustificasse la presenza.
Il controllo dei carabinieri è avvenuto di sera. I militari in queste settimane stanno pattugliando costantemente la zona, anche per verificare che le ordinanze anti Covid siano rispettate. Per questo, l’auto ferma in una zona residenziale con una persona a bordo ha creato sospetti. Sospetti confermati quando alla vista dei carabinieri, il giovane è sceso in fretta dalla macchina e si è allontanato.
Nonostante siano ancora da chiarire i motivi della presenza a Novellara del giovane, i militari di Novellara sospettano che stesse per entrare in azione in qualche casa vicina. —
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