«Mancano camici al Sant’Anna Urge provvedere»
Interrogazione in Regione del consigliere di FdI Barcaiuolo che chiede anche un resoconto sulle forniture provinciali e sulle donazioni arrivate
CASTELNOVO MONTI
«Il personale sanitario dell’ospedale di Castelnovo Monti lamenta una la carenza di camici idrorepellenti e di mascherine protettive». La segnalazione, approdata sui banchi della Regione, arriva da Michele Barcaiuolo, consigliere regionale di Fratelli d’Italia – Giorgia Meloni, che ha presentato poche ore fa un’interrogazione sulla situazione delle forniture nella struttura ospedaliera castelnovese, principale riferimento sanitario per il distretto appenninico e uno dei punti della rete provinciale creata dall’Ausl per fronteggiare l’emergenza Covid-19, ristrutturando temporaneamente molti servizi e molte attività dei presidi spalmati nella provincia reggiana.
Uno dei temi presenti a livello nazionale, è la fornitura di adeguate protezioni per gli operatori sanitari, medici, infermieri, volontari dell’assistenza e quant’altri, che quotidianamente devono confrontarsi con gli interventi legati al Covid-19. Per aumentare le scorte di mascherine, camici, guanti e prodotti igienizzanti, sono partite parecchie mobilitazioni private a sostenere la macchina pubblica. Ma qualche sofferenza è emersa. Ora il problema è nato a Castelnovo, secondo il consigliere regionale Barcaiuolo, allertato da persone residenti in montagna.
Per l’esponente di Fratelli d’Italia, «il personale socio-sanitario dell’ospedale di Castelnovo Monti lamenta una carenza di dispositivi di sicurezza personale a partire dai camici monouso idrorepellenti e dalle mascherine chirurgiche».
Ora, tramite interrogazione, Barcaiuolo chiede conto alla Regione, per capire se la sofferenza di dispositivi sia concreta e per avere un rendiconto sulle forniture provinciali, sulle donazioni arrivate e sul loro impiego. —
Adr.Ar.
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