Una piccola biblioteca di condominio dedicata ai bambini annoiati dalla quarantena
I volontari dell’associazione I Sant’Innocenti stanno consegnando libri soprattutto nelle zone ad altà densità, da via Turri a via Paradisi
L’INIZIATIVA
Adriano Arati
Una piccola biblioteca di condominio per i bimbi rinchiusi in casa da tante settimane. La vuole creare in tanti edifici residenziali in cui vivono decine di famiglia l’associazione I Sant’Innocenti, realtà solidale da decenni attiva a Reggio. Nelle settimane dell’emergenza, il gruppo reggiano si è riorganizzato per cercare di dare una mano a chi – per i più svariati motivi – non può muoversi o vive un momento di difficoltà ancora più acuto rispetto a quello generalizzato.
I Sant’Innocenti sono a disposizione per spese, commissioni, ritiro di ricette mediche e hanno pensato di creare, dove vi saranno le condizioni, raccolte di libri e volumi accessibili a tutti gli abitanti. Una risorsa importante per chi cerchi modi piacevoli per passare le ore di clausura e per chi ha figli da gestire e da seguire, proponendolo loro risorse culturali. I volontari sono attivi nell’intero territorio comunale e hanno poi intenzione di dedicarsi ad alcune zone ad alta densità di abitanti, come i condomini di via Paradisi e via Turri, aree con tante famiglie straniere che stanno magari patendo maggiormente le conseguenze anche economiche della pausa forzata. L’iniziativa, dedicata principalmente ai più piccoli, è già iniziata in alcuni condomini della città e proseguirà per tutta la durata dell’emergenza.
Come funziona? I Sant’Innocenti hanno lasciato, negli ingressi degli edifici residenziali, delle cassette di libri per bambini, che possono essere presi gratuitamente in prestito da ciascuno, un libro alla volta. Prima della consegna delle cassette, ciascun testo viene ovviamente igienizzato, inserito in una busta di plastica e corredato di un paio di guanti monouso. Terminato di leggere, il volume va riconsegnato nella cassetta e in quel momento si potrà prendere quello successivo. I volontari poi, periodicamente passeranno a cambiare i libri in ciascun condominio, così da aumentare la proposta. Una sorta di bookcrossing interno, alimentato dalle forniture di cui già dispongono nell’associazione. Un progetto originale, che si potrebbe ulteriormente allargare.
Chi volesse segnalare il proprio condominio per entrare a far parte del progetto può scrivere a isionlus@isantinnocenti.it o telefonare ai numeri 328/1764109 e 377/4567938. Un secondo fronte è quello delle spese e delle consegne, su cui sono coinvolte decine di realtà in un sforzo collettivo solidale. Anche I Sant’Innocenti, spiegano, «sono a disposizione di anziani e persone che non possono muoversi di casa per consegnare loro la spesa, prodotti di prima necessità, medicinali e quant’altro possa essere utile e prezioso per questo periodo».
Le consegne vengono effettuate dal lunedì al venerdì, nelle fasce orarie dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 17, nel territorio del Comune di Reggio Emilia. Per contattare i volontari e richiedere il servizio, è possibile chiamare sempre i numeri 328/1764109 e 377/4567938 e fornire dettagli sulle proprie esigenze, alimentarie e sanitarie, e concordare le modalità precise dell’operazione e della consegna. —
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