Da Cavriago a Sarzana con il mini-busto «L’ho portato al mare»
CAVRIAGO
Arrivano in “pellegrinaggio” a Cavriago da ogni dove. Da ben 50 anni. Vengono perché trovano l’unico busto di Lenin in Europa. Ma anche il busto è stato al centro di un insolito “pellegrinare”. L’ex consigliere Davide Farella la scorsa estate ha pensato: «Il busto svetta a Cavriago da 50 anni ormai. Tante persone sono venute a trovarlo. Ma lui è sempre rimasto lì». Prima nella piazza che porta il suo nome, poi nell’ex biblioteca, poi di nuovo in piazza, seppur non in versione “originale”, dopo che è stato più volte danneggiato. Insomma, l’ex esponente di una lista civica di sinistra, grande appassionato della storia che lega il suo paese al leader sovietico, ha pensato di portarlo… al mare. «Un po’ di vacanza dopo 50 anni se l’è meritata», scherza mentre ci racconta questo viaggio insolito. Si è fatto a piedi in solitaria, con nello zaino un mini-busto da lui realizzato, 154 chilometri in cinque giorni attraversando l’Appennino, fino ad arrivare al mare. «Lo stesso mare che aveva visto in due occasioni Lenin – precisa –. Forse non tutti lo ricordano, ma Lenin era stato in Italia, a Capri, per preparare la Rivoluzione d’Ottobre». Fra pochi giorni sarà anche il compleanno del rivoluzionario sovietico: «Il 22 aprile di 150 anni fa», ricorda Farella, che ha viaggiato da Cavriago a Spigone, Succiso, Vendaso, Equi Terme e Fosdinovo fino a Marinella di Sarzana. «In un momento storico in cui le diseguaglianze economiche e sociali sono all’apice per responsabilità di un capitalismo devastante per le persone e per l’ambiente, mi serviva un tempo e uno spazio per riflettere, partendo dai principi di uguaglianza e democrazia alla base del pensiero socialista», conclude. —
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