Reggio Emilia, l’ex padiglione Vittorio Marchi verrà trasformato in studentato
Il Comune cede per 40 anni il diritto di superficie all’azienda regionale Er.Go Con un investimento di 12 milioni di euro verranno realizzati 75 posti letto
REGGIO EMILIA. Il Covid 19 non ferma l’impegno del Comune di Reggio Emilia a completare la trasformazione di buona parte dell’ex manicomio in Campus universitario. L’intervento ora si concentra su Villa Marchi, destinata a essere ristrutturata come studentato. Il primo stralcio dei lavori è terminato nell’estate 2014 con la realizzazione di dieci alloggi autonomi per 46 studenti, affiancati da spazi ad uso collettivo. Rimane da eseguire il secondo stralcio, che prevede di ricavare nel resto dell’edificio altri alloggi studenteschi, una mensa a servizio del campus, un bar, qualche attività commerciale, uffici, aule, laboratori e sale di riunione.
A tale scopo l’ex padiglione Vittorio Marchi sarà interamente concesso gratuitamente a Er.Go, l’azienda regionale per il diritto agli studi superiori, che vi deterrà per quarant’anni il diritto di superficie, in modo da gestire quei locali secondo le finalità a cui sono destinati.
La Giunta comunale ha compiuto il mese scorso il passaggio preliminare incaricando la società a responsabilità limitata Campus, che ha come socio unico il Comune, di procedere alla costituzione del diritto di superficie a favore di Er.Go.
«Tale intervento – si legge nella delibera – oltre a completare ed essere in continuità con quanto già realizzato con il primo stralcio, consentirà di valorizzare il patrimonio pubblico senza alcuna finalità di lucro né commerciale, sviluppando importanti servizi di interesse generale quali la formazione universitaria, l’accoglienza per studenti fuori sede e, più in generale, lo sviluppo dello studio e della cultura nella città di Reggio Emilia».
La cessione del diritto di superficie per quarant’anni era prevista dall’accordo firmato e approvato nel 2017 da Comune, Er.Go, Unimore e Campus Reggio srl. Questa società era stata costituita dal Comune nel 2010, prevedendo che avesse «per oggetto esclusivo la produzione di beni e servizi strumentali all’attività del Comune di Reggio Emilia».
Contestualmente, la porzione del padiglione Vittorio Marchi di proprietà dell’Azienda ospedaliera era stata ceduta in diritto di superficie per 45 anni ad Er.Go, mentre la piena proprietà della parte restante era stata trasferita a Campus.
Villa Marchi è il più recente fra i padiglioni dell’ex Istituto psichiatrico San Lazzaro. Fu costruito nel 1970 come reparto ospedaliero di neuropsichiatria, la disciplina che allora comprendeva la neurologia. Fu dismesso nel 1997. È un grande edificio di oltre 7.800 metri quadrati. Ne occupano circa 1250 i dieci alloggi già realizzati insieme a locali di servizio nei primi due livelli del lato ovest con un investimento di quattro milioni. Nel secondo stralcio, con un investimento di 12 milioni, verranno realizzati altri 75 posti letto distribuiti in 10 minialloggi da due o da una persona, tre alloggi a nuclei integrati (15 posti) e 43 posti in camere doppie. —
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