“Sindaco onorario” tra leggenda e realtà
CAVRIAGO
Si intitola “Piccola Pietroburgo” ed è la canzone che gli Offlaga Disco Pax hanno dedicato a Cavriago, a Lenin e alla leggenda che Lenin sia stato sindaco onorario di Cavriago.
La credenza sembra derivare da un fatto avvenuto tra le due guerre mondiali. È il 1920. I cittadini sono chiamati a votare per sindaco e giunta. Alla carica di primo cittadino viene eletto Domenico Cavecchi. Nella votazione, Cavecchi ottiene 15 voti, 4 schede sono bianche e un voto è per Lenin.
«Non sappiamo di chi fu il voto per Lenin – spiega Letizia Valli, ex bibliotecaria di Cavriago, in un articolo pubblicato sulla rivista di paese, “23 Marzo” – si può fare l’ipotesi che Cavecchi, non volendo votare per se stesso, preferì dare il proprio voto all’artefice della rivoluzione russa. Non esiste nessun altro documento ufficiale che permetta di avvalorare la tesi che Lenin fosse eletto sindaco onorario del Comune di Cavriago. E così in effetti non fu, l’unica cosa realmente accaduta fu quell’unico voto simbolico».
Ma “Lenin / è il sindaco onorario di Cavriago / Da sempre. / Nessuno ha mai revocato la delibera / del consiglio comunale di allora. / La piazza / è rimasta Piazza Lenin. / E gli abitanti / ne sono fieri”, cantano gli Offlaga. «Se provassimo a domandare ai cittadini di Cavriago se Lenin fu eletto sindaco nel 1920 – conferma Valli – probabilmente la maggioranza risponderebbe con sicurezza in modo affermativo. Ma è una favola, non è storia…». —
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