Addio a Pierino indimenticabile comparsa del film di Bertolucci
Nella sua vita la musica e le Cantine Fantesini della famiglia Militante del partito comunista, fu volontario al parco Manara
BIBBIANO
Musicista, agricoltore, militante, comparsa per Bertolucci, colonna del paese. Nella mattinata di ieri è morto l’87enne Pietro “Pierino” Fantesini, per decenni una delle figure di riferimento della zona di Bibbiano. Nato in una famiglia contadina, ha sempre lavorato in agricoltura, prima come mezzadro e poi dando vita, negli anni ’60, alla Cantina Fantesini con il fratello Felice e il padre Dante.
La Cantina è oggi una della principali realtà vinicole della provincia reggiana, mandata avanti dalle seconde e dalle terze generazioni dei Fantesini. Pierino è spirato alla casa di riposo Sartori di San Polo, dove era ospite da cinque mesi, a causa del peggioramento delle condizioni di salute.
CHI ERA
Grande appassionato di viaggi, a Bibbiano era noto per l’impegno politico e per l’amore infinito per la musica. Clarinettista di vaglia, per oltre settant’anni è stato primo clarino della banda di Montecchio e poi della Banda Novecento, la formazione musicale bibbianese comparsa anche in “Novecento” di Bernardo Bertolucci, in una famosissima scena. Da quel grande momento cinematografico, la banda aveva mutato il proprio nome.
Pierino ha suonato nella banda dal 1947 al 2018, quando una malattia degenerativa gli ha reso impossibile partecipare agli eventi dal vivo, spesso segnati con lunghe camminate. Non aveva interrotto però la passione, continuando a esibirsi con il suo clarino per gli ospiti del centro diurno di Bibbiano e, dall’inverno scorso, per i residente della casa di riposo Sartori, sempre vivacissimo.
Un altro aspetto cruciale dell’esistenza di Pierino Fantesini era quello dell’impegno politico, mai abbandonato sino all’ultimo.
LA POLITICA
Collezionista di tessere del Pci, ha sempre militato nella sezione locale del Partito comunista e delle successive filiazioni, impegnandosi per decenni nelle varie iniziative. In particolare, era orgoglioso di aver contributo come volontario all’acquisto e alla manutenzione del parco Manara, la grande struttura bibbianese con spazi coperti e parco dove oggi si tiene il Festivald’enza. Lascia tanti parenti, che ora vogliono ringraziare «le operatrici del centro diurno di Bibbiano e tutto il personale del Sartori di San Polo d’Enza per la professionalità e la gentilezza dimostrata a Pierino». Anche il sindaco bibbianese Andrea Carletti ha reso omaggio a Fantesini su Facebook: «Ciao Pierino, ora le note del tuo inseparabile strumento allieteranno il cielo. Buon viaggio e mi raccomando: salutaci Nino (Fantesini, altra figura storica locale, morto nel 2015 e parente di Pierino, ndr)». — Adriano Arati
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