Altri 103 positivi al Coronavirus nel Reggiano Ancora sei vittime
A Vezzano impennata di casi perché sono in corso i tamponi sui 90 ospiti della Casa residenza per anziani “Le Esperidi”
Jacopo Della Porta
REGGIO EMILIA
La provincia di Reggio Emilia continua ad essere quella che registra il maggior numero di contagiati e il maggioro aumento in termini assoluti. Ieri sono stati comunicati 103 nuovi positivi, per un totale di 4.336 dall’inizio dell’emergenza sanitaria.
Le autorità sanitarie sostengono che questo fattore dipenda dal maggior numero di tamponi eseguiti nella nostra provincia, più che dalla maggiore estensione del contagio.
Un quadro complessivo del rapporto tamponi eseguiti e numeri di positivi, provincia per provincia, non è però stato fornito. Nell’ultimo giorno sono stati eseguiti 3.696 test (a Reggio se ne fanno sino a 800 al giorno riferiscono Ausl e sindaci).
Ieri la Regione ha comunicato che complessivamente i nuovi casi di positività sono 376, che portano il totale a 22.560. Reggio Emilia ha dunque il 19% dei contagiati emiliano-romagnoli, anche se la nostra popolazione rappresenta il 12% di quella regionale.
I decessi comunicati nella giornata di ieri nel Reggiano sono sei, in questo caso inferiori a quelli delle altre province. A perdere la vita sono stati tre uomini, di 72, 85 e 92 anni, e tre donne di 71, 80 e 89 anni, che abitavano a Bibbiano, Casina, Gattatico, Luzzara, Quattro Castella e San Polo d’Enza. In tutto il numero dei decessi è salito nella nostra provincia a 444, dei quali 433 reggiani.
Le nuove positività riguardano persone residenti ad Albinea (6), Bagnolo, Baiso, Bibbiano, Brescello (2), Cadelbosco, Carpineti, Casalgrande, Castelnovo Monti, Cavriago (3), Correggio (1), Gattatico, Gualtieri, Poviglio, Quattro Castella (6), Reggio Emilia (47), Rio Saliceto, San Martino in Rio, San Polo d’Enza, Sant’Ilario, Scandiano, Ventasso, Vezzano sul Crostolo (16). Quattro persone positive sono residenti in altre province.
Nel Reggiano le persone guarite clinicamente salgono a 450, mentre i pazienti ricoverati in terapia intensiva passano da 74 a 76 persone.
A Vezzano da alcuni giorni ci sono numeri in doppia cifra. «Questo dipende dai test eseguiti nella Casa residenza per anziani Le Esperidi, dove si stanno facendo i tamponi a tutti i 90 ospiti. Inoltre sono stati fatti dei tamponi ai nuclei familiari di persone che erano in isolamento domiciliare perché positive».
Questa sera alle 20.30 si svolgerà il consiglio comunale di Vezzano e il sindaco Stefano Vescovi farà il punto sulla situazione nella casa di riposo Le Esperidi. «Farò una diretta Facebook per consentire ai cittadini di sentire quello che dirò e quello che sarà detto dagli altri».
In Emilia-Romagna si sono registrati 58 nuovi decessi: 28 uomini e 30 donne (3.023 dall’inizio dell’emergenza). I nuovi riguardano 15 residenti nella provincia di Piacenza, otto in quella di Parma, otto in quella di Modena, 12 in quella di Bologna (nessuno nell’Imolese), uno in quella di Ferrara, nessuno in provincia di Ravenna, tre nella provincia di Forlì-Cesena (nessuno nel forlivese e tre nel Cesenate), cinque in quella di Rimini; nessun decesso di persone di fuori regione.
Questi i casi di positività sul territorio, che invece si riferiscono non alla provincia di residenza ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 3.369 a Piacenza (70 in più rispetto a sabato), 2.813 a Parma (45 in più), 3.390 a Modena (50 in più), 3.385 a Bologna (60 in più), 355 le positività registrate a Imola (1 in più), 771 a Ferrara (12 in più). In Romagna sono complessivamente 4.159 (37 in più), di cui 926 a Ravenna (5 in più), 811 a Forlì (15 in più), 604 a Cesena (4 in più), 1.818 a Rimini (13 in più).
Sabato pomeriggio all’aeroporto di Orio al Serio di Bergamo è arrivato un nuovo contingente di infermieri della task force del Dipartimento nazionale di Protezione civile che è stato suddiviso fra varie regioni: 71 infermieri in tutto, la quota per l’Emilia-Romagna è di 20 infermieri. Si tratta del terzo contingente dall’inizio dell’emergenza: in totale 54 infermieri per la nostra regione. Funzionari dell’Agenzia si sono recati ieri all’aeroporto di Bergamo con 7 pulmini per accompagnare i 20 nuovi infermieri nelle strutture già individuate dalla sanità regionale (4 a Bologna, 5 a Ferrara, 4 a Modena, 2 a Parma, 1 a Piacenza, 2 a Reggio Emilia, 2 in Romagna). Pernottamento e vitto è a cura delle Ausl.
Con l’arrivo nella giornata di venerdì all’aeroporto di Bologna, del quarto contingente di medici della task force nazionale (59 medici di cui 16 destinati all’Emilia-Romagna) si sono raggiunte le 56 unità totali dall’inizio dell’emergenza per la nostra regione. —
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