Il Palahockey Fanticini trasformato in magazzino per accogliere donazioni
REGGIO EMILIA
Un unico magazzino per accogliere la generosità reggiana e gestire al meglio il sostegno alle famiglie in difficoltà. In queste ore si sta definendo la macchina organizzativa di un magazzino di stoccaggio dei prodotti alimentari e per la casa messi a disposizione da cittadini, aziende e associazioni, ideato e concretizzato dalle realtà solidali in prima linea nell’emergenza, fra cui Caritas diocesana, il centro di servizio per il volontariato DarVoce-Csv Emilia, l’emporio solidale Dora, le Ggev (Guardie Giurate Ecologiche Volontarie) della Protezione Civile, il Banco Alimentare e l’associazione Amici del Banco Alimentare di Reggio Emilia. La sede, decisamente capiente, è stata individuata nel PalaHockey Fanticini di via Paterlini, il grande complesso coperto di fronte al tribunale, ovviamente oggi non utilizzato per le attività ordinarie delle società sportive, messo a disposizione dal Comune di Reggio.
Lì, si potranno stipare le scorte accumulate grazie alle tante donazioni che continuano ad arrivare a gran ritmo, per poi utilizzarne per assemblare i pacchi alimentari da distribuire alle persone che faticano a poter fare la spesa, in un periodo di difficoltà economiche diffuse.
Il flusso della solidarietà reggiana è massiccio, e con il passare dei giorni è emersa la necessità di individuare un luogo unico in cui poter raccogliere in sicurezza tutte le donazioni, anche di grandi dimensioni. In questo modo è possibile avere un quadro preciso delle disponibilità e provvedere ai rifornimenti ai vari presidi, che poi si occupano delle consegne dirette e dei servizi sul territorio.
Si è arrivati quindi al progetto del magazzino, come sede unica per le varie operazioni di riorganizzazione e di spedizione.
Il magazzino non è assolutamente un luogo di distribuzione diretta di beni alle persone, è una centrale di stoccaggio e smistamento che permetterà di rendere più snelle ed efficaci le operazioni in una città vasta e popolosa come Reggio. Nel magazzino arriveranno le donazioni e le scorte e da lì partiranno forniture verso gli “snodi” operativi che assistono la popolazione. Nei giorni scorsi sono iniziate le manovre per attrezzare a dovere la struttura, e renderla funzionale alle esigenze operative e alle norme sanitarie, a brevissimo il magazzino diventerà pienamente funzionante in ricezione e in invio. —
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