reggio
cronaca

Schiuma bianca nel canale di via Corti mobilitati i tecnici della Bonifica e Arpae

Cadelbosco Sopra, molte le segnalazioni arrivate sulle pagine social. L’ingegnere del Consorzio:  «Nessun sversamento da parte di aziende locali»


21 aprile 2020 Mauro Pinotti


CADELBOSCO SOPRA. È comparsa ieri, ed è stata segnalata dai cittadini in tempo reale sulla pagina Facebook “Se sei di Cadelbosco Sopra...”, e "Noi di Cadelbosco", una densa e inodore schiuma bianca nel canale irriguo e di scolo di via Corti tra le frazioni di Zurco e Villa Argine.I tecnici del Consorzio di Bonifica dell'Emilia Centrale e di Arpae, informati del fatto, si sono recati sul posto al fine di effettuare tutti i controlli e prelievi necessari. Sul posto anche una pattuglia dei carabinieri della locale stazione. Le segnalazioni sono state molte e proprio per fugare ogni dubbio i cittadini hanno chiesto ad Arpae e ai responsabili del Consorzio di verificare se la schiuma è stata causata da sversamenti di sostanze chimiche dovute a lavaggi industriali.

L'ingegnere Paola Zanetti, responsabile area gestione idraulica e ambientale del consorzio, ha potuto appurare, seguendo il corso del canale fino alla zona industriale di Mancasale che «non sono state riscontrate irregolarità da parte di aziende». L'ipotesi più probabile, secondo i tecnici del Consorzio dell'Emilia Centrale, è che quella schiuma possa essere stata causata da un malfunzionamento del depuratore gestito da Ireti. Nel canale, per l'inizio della stagione irrigua, è stata immessa una grande quantità di acqua. Nei pressi della chiusa, dove è stata segnalata l'anomalia, l'acqua compie un discreto salto che ha favorito la formazione dell'abbondante schiuma tracimata anche sulla riva circostante.

Marino Zani, capogruppo di “Cadelbosco per tutti”, attento alle problematiche ambientali della zona, ha scattato una serie di fotografie che testimoniano il presunto inquinamento: «Soprattutto nel periodo primaverile, è possibile osservare lungo diversi canali della nostra provincia, la formazione naturale di schiume provocate dalla conformazione del corso d'acqua o dalla presenza di chiuse, ma in questo caso, quella rinvenuta nel canale di via Corti è troppo densa. Che si tratti di tensioattivi? Speriamo di poter conoscere le cause di questa anomala situazione anche perché si tratta di un canale irriguo che serve per dare acqua ai terreni coltivati».

Gruppo SAE (SAPERE AUDE EDITORI) S.p.A, Viale Vittorio Alfieri n.9 - 57124 Livorno - P.I. 0195463049


I diritti delle immagini e dei testi sono riservati. È espressamente vietata la loro riproduzione con qualsiasi mezzo e l'adattamento totale o parziale.