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Unimore, più donne scelgono ingegneria

Luigi Vinceti
Unimore, più donne scelgono ingegneria

Cresce il numero delle ragazze che optano per “gestionale” come rivela la nuova ondata di lauree celebrate via web

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REGGIO EMILIA

Cresce, ormai in modo esponenziale, la presenza delle donne nel mondo delle facoltà universitarie di ingegneria: la matematica (che non è una “opinione”) livella le qualifiche.

Il fenomeno non è del tutto nuovo ma trova l’ennesima conferma nella nuova ondata di laureati della sessione in calendario all’ateneo di Modena e Reggio. Unimore si afferma in questa direzione soprattutto attraverso il settore accademico della Ingegneria Gestionale; resta invece prerogativa pressoché esclusiva dei maschi l’area di Ingegneria Meccatronica.

Oggi ne avremo una tangibile dimostrazione durante le sessioni in programma per la discussione delle tesi di laurea del Dipartimento di Scienze e Metodi dell’Ingegneria (Dismi) dove il 43,8% dei laureandi in Ingegneria Gestionale è costituito da donne. Dunque poco meno della metà dei complessivi 82 candidati che raggiungono l’agognato traguardo del completamento del ciclo di studi.

Così come è già avvenuto nelle recenti settimane – dopo il felice esempio offerto dal Dipartimento di Scienze della Comunicazione ed Economia all’inizio dello scorso mese di maggio – la discussione sugli elaborati svolti dai dottorandi e la proclamazione dei nuovi ingegneri con l’assegnazione dei voti avverranno on line, debitamente a distanza. La quarantena imposta dal Covid-19 impedisce infatti ogni tipo di assembramento, sia di studenti (e relativi famigliari, parenti e amici) che di docenti. Davanti ad un computer o ad un grande schermo che ingigantisca le immagini i professori potranno ascoltare le esposizioni sui temi svolti e porre svariate domande. Successivamente i professori si confronteranno in via separata per concordare il giudizio che, a sezione più aperta – ma sempre a distanza – porterà all’attribuzione del risultato finale ed alla proclamazione del titolo acquisito. La prima e l’ultima parte si svolgeranno tramite la piattaforma G Suite Meet e saranno quindi disponibili a tutti gli interessati. Come anticipato quasi la metà degli iscritti a questa sessione di laurea in Ingegneria Gestionale vede impegnate delle donne mentre Ingegneria Meccatronica resta una esclusiva maschile. Siamo comunque sulla strada di un superamento del gap di genere che caratterizza le professioni tecniche e tecnologiche.

Non mancano accenti di soddisfazione nei commenti del direttore del Dismi, Cesare Fantuzzi: «Il nostro Dipartimento si è impegnato in questa emergenza da Coronavirus per garantire la conclusione degli studi. Questa volta ci sarà un bel numero di studentesse e studenti e mi complimento con loro per il percorso affrontato nel raggiungere questo risultato. Il nostro sforzo quotidiano è teso a fornire una preparazione di elevata qualità perché sappiamo che le sfide del mondo del lavoro sono sempre più insidiose e complesse. Sappiamo che le imprese del territorio hanno un bisogno crescente di ingegnere e ingegneri e auguriamo quindi a questi laureandi di incontrare le giuste opportunità professionali». —

Luigi Vinceti

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