Agli “Amici di Marta” in dono 160 nuove cucce per i cani
Gesto di solidarietà da Darix Togni del circo e dalla famiglia di Giorgio Bonacini. Intanto, le adozioni sono ferme a causa delle norme anti Coronavirus
BAGNOLO
Un regalo molto speciale e davvero utile è quello che si festeggia in questi giorni al canile “Amici di Marta” di San Tomaso della Fossa: si tratta di 160 nuove cucce di plastica per i cani ospiti della struttura.
Il gradito gesto di vicinanza arriva da Darix Togni, del circo, con l’aiuto della famiglia di Giorgio Bonacini, di Rio Saliceto. In pratica, il numero di cucce è così alto non solo da sistemare tutti gli ospiti a quattro zampe della struttura, ma ce ne sono anche di scorta. E non andranno sicuramente sprecate. «Ci sono casi che hanno l’abitudine di morderle e distruggerle» racconta Sergio Campari, fondatore della struttura che ringranzia sentitamente i benefattori.
I cagnolini hanno già potuto provare le nuove cuccette, che posizionate sotto la lampada riscaldante danno vivo conforto a tanti che non amano stare rintanati nel box. E in questi ultimi giorni freddi, in tanti hanno dimostrato di aver gradito il dono.
In queste settimane, le adozioni al canile di Bagnolo sono ferme. Le norme anti Covid infatti hanno sostanzialmente chiuso al pubblico questa e tutte le strutture analoghe sul territorio: quindi, non si possono incontrare le persone magari interessate a portare a casa un cagnolino. «In tanti ci stanno chiamando, ma per ora bisogna attendere» chiarisce Sergio.
La speranza dunque è che nei prossimi giorni, con le precauzioni del caso, si apra qualche spiraglio. Intanto in struttura i volontari non si fermano. Si lavora con turni organizzati in modo da limitare al massimo i contatti tra operatori e sempre con tutti i dispositivi di sicurezza: molte aziende del Reggiano hanno donato mascherine al canile per aiutarli in questa emergenza.
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