Ipotesi colf e badanti negli ospizi I sindacati di base contro la Regione
I sindacati di base sono «molto preoccupati» per l'utilizzo di lavoratori domestici nelle case di riposo dell’Emilia-Romagna, soluzione prospettata per fare fronte alla carenza di personale in queste strutture. È il caso di Usb Pubblico Impiego, che in una nota contesta la soluzione prospettata dall'assessore al welfare Elly Schlein, che ha ipotizzato la soluzione. «Non si può pensare di mandare al massacro lavoratori senza formazione - si legge in una nota - in situazioni ad alto rischio di contagio». Usb ribadisce che «il personale deve essere assunto a tempo indeterminato utilizzando tutte le graduatorie vigenti, sia provinciali che extra-provinciali. Una volta esaurite le graduatorie, almeno per gli Oss utilizzare la chiamata numerica diretta dai centri per l'impiego, ovviamente garantendo in questa fase emergenziale anche una soluzione abitativa ai neo assunti».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google