La t-shirt che vale 5mila euro per il reparto anti Covid 19
QUATTRO CASTELLA
Raccolti 5.000 euro per il reparto di terapia intensiva dell’ospedale di Reggio Emilia grazie alle t-shirt “REsisto”. È una bellissima storia di solidarietà ai tempi del Covid 19, portata avanti dall’imprenditrice Simona Scalabrini di Quattro Castella. La somma è stata raccolta in soli venti giorni. La titolare di “Doppia Esse tshirt” ha dedicato la raccolta fondi al cugino Andrea Farioli, medico epidemiologo dell’ospedale di Bologna scomparso alcuni giorni fa. «Tutto è iniziato agli inizi di marzo – spiega alla Gazzetta l’imprenditrice Scalabrini –. Ho pensato a cosa poter fare per aiutare in questo momento così delicato per tutti noi. Mi sono posta tre obiettivi: il primo era di raccogliere dei fondi per il nostro ospedale di Reggio Emilia, in vista di una situazione che stava diventando ogni giorno più drammatica. Il secondo era di riuscire a dare una gratificazione personale agli infermieri e ai dottori che lavoravano senza sosta in prima linea al posto nostro. In poche parole volevo fare loro un regalo, qualcosa che potessero portare a casa e che facesse sentire quanto era il calore che arrivava da fuori, dalla gente che rimaneva a casa. Il terzo obiettivo era di riuscire a mandare un messaggio, fare qualcosa di simbolico. Una delle mie t-shirt storiche porta la scritta “REsisto».
L’imprenditrice di Quattro Castella è piena di idee, dove moda e ironia si incontrano perfettamente.
«Con la scritta REsisto – prosegue Simona Scalabrini – il messaggio da lanciare a tutti era quello di resistere in questo periodo difficile. Tutti dobbiamo resistere in questo periodo: da chi non può lavorare e deve resistere a stare in casa, alle persone che lavorano in banca, in posta, in farmacia, nei supermercati, alle forze dell’ordine; tutti devono resistere in situazioni a volte complicate».
Sulla scritta “REsisto” l’imprenditrice spiega: «Non si tratta di un enigma, ma di una parola che contiene un’altra parola, la parola REsisto inizia con la sigla di RE, omaggio a Reggio Emilia».
Dalle idee ai fatti, così in pochi giorni Simona Scalabrini ha prodotto 400 t-shirt: 150 le ha regalate agli infermieri e ai medici dei vari reparti dedicati al Covid 19 di Reggio Emilia, le altre 250 le ha messi a disposizione sul sito www.doppiaessetshirt.it per una vendita online il cui ricavato era per la raccolta di beneficenza sul conto del reparto di terapia intensiva di Reggio. «Siamo andati oltre al previsto – conclude la Scalabrini –. Non nascondo l’emozione e la soddisfazione di essere riuscita a raggiungere in così poco tempo questo risultato. Dedico questa offerta alla memoria di un mio cugino di 38 anni Andrea Farioli, medico epidemiologo dell’ospedale di Bologna che ci ha lasciati qualche giorno fa a causa di un infarto improvviso per il troppo lavoro dovuto al Covid 19. Una delle tante vittime indirette di questo maledetto virus». —
Daniela Aliu
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