"Poi vorrei", i social si riempiono di desideri per il dopo Coronavirus
L'iniziativa, ideata da tre sorelle di Verona, è arrivata anche a Reggio Emilia: per condividere il proprio "poivorrei" basta mandarlo in direct a "Poi vorrei Reggio Emilia"
REGGIO EMILIA. Poi vorrei tornare a prenderti sotto casa. Poi vorrei non dover più comprare del lievito. Vivere la primavera. Gridare Goooooolll. Fare la maturità. Arrabbiarmi perché ho dimenticato qualcosa a casa. Andare a pranzo dalla nonna. Tornare a guardare i tramonti. Te che mi abbracci. Tornare a prenderti in stazione. Sentire il profumo del mare. Amarti per tutta la città, al buio, di notte. Correre con te. Sposarti. Aspettare il prossimo tram perché il primo è pieno di gente. Guardare il tabellone delle partenze. Fare un giro in motorino. Non dover più dire “poi”.
Da qualche settimana queste frasi invadono i social. Iniziano tutte con "Poivorrei" e finiscono per ricordarci come era la vita di prima, come eravamo prima. Ma anche, forse, come saremo dopo: nella fase 2, ormai ai blocchi di partenza, e anche nella lontana, lontanissima, fase 3.
L'idea è venuta a Elena, Sofia e Lidia Caricasole, tre sorelle di Verona: «Poivorrei – spiegano – è ciò che abbiamo sempre dato per scontato, e che adesso ci manca. Poivorrei è quella cosa che ci siamo sempre ripromessi di fare, ma che poi "non ho tempo". Poivorrei è una promessa che facciamo a noi stessi: lo farò!».
Elena, 27 anni, ha un piccolo studio di grafica e comunicazione (Mezzopieno Studio). Sofia, che di anni ne ha 25, si occupa di digital strategy. La 22enne Lidia è una ballerina e studia alla Juilliard di New York. «Tutto è nato da una lista che ha iniziato a fare Elena per il “poi” – raccontano – ma ci è sembrato interessante e abbiamo pensato di mettere in piedi sito (www.poivorrei.it) e profilo Instagram».
A un certo punto “Michele, 27” (chi vuole condividere il suo “poivorrei” deve aggiungere anche il proprio nome e l’età) scrive “Poivorrei andare al concerto di Cesare Cremonini” e le tre sorelle decidono di taggare l’artista bolognese. Cremonini risponde al ragazzo dal suo profilo Facebook e il progetto “Poivorrei” mette le ali: «Nel giro di poche ore – spiegano le sorelle – siamo state letteralmente sommerse dalle richieste di persone che volevano pubblicare il loro pensiero». La pagina Instagram ha raccolto oltre 200mila followers in due settimane; 40mila i “poivorrei” arrivati.
E in men che non si dica il vento dei “Poivorrei” è arrivato anche a Reggio Emilia: “Poi vorrei un erbazzone da Melli”, scrive qualcuno. “Poi vorrei andare a vedere giocare la Regia”. “Passare la giornata sdraiato sul telo al Poggio”. “Andare al Monte delle Tre Croci”. “Un uragano al Messico”. “Venerdì sera e 27 gradi in piazza Fontanesi”. “Trovare parcheggio all’ex Caam”.
Tutti possono condividere il proprio "poi vorrei", basta mandarlo in direct a "Poi vorrei Reggio Emilia".
Poi vorrei, non vorrei, ma se vuoi…
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