Addio a Moscardini fotografo reggiano con l’occhio d’artista
È deceduto ieri a 72 anni dopo una lotta contro la malattia I suoi scatti sono stati esposti in mostre e gallerie famose
reggio emilia
Con il suo sguardo sapeva carpire, e racchiudere dentro l’obiettivo, cose e sensazioni che nessuno attorno a lui sapeva immaginare. E il risultato erano, sempre, delle fotografie d’artista. Ma Corrado Moscardini, deceduto ieri a 72 anni, oltre che un professionista apprezzato in tutta Italia era anche un marito, un padre e un nonno amorevole.
E adesso che è scomparso la sua famiglia ha voluto ricordarlo dando la possibilità a tutti, in un periodo in cui i funerali sono necessariamente ristretti e privati, di piangerlo.
«Mio padre aveva una vera passione per la fotografia – lo ricorda con affetto la figlia Daniela – e amava anche viaggiare. Ma anche durante i viaggi la sua priorità restavano le foto. Ovunque andasse, dovunque fosse, gli piaceva fotografare ogni angolo. A occhio nudo riusciva a creare degli scatti che tu ti domandavi come facesse. Gli piaceva anche la compagnia, stare con gli amici, ma la sua passione veniva prima di tutto».
Tanto che molti suoi scatti sono delle vere e proprie opere d’arte. Nato a Correggio, Moscardini è entrato nel mondo della fotografia a partire dagli inizi degli anni Ottanta e la sua formazione è avvenuta al Circolo Il Soffietto, sotto la guida di Stanislao Farri.
Ha preso parte a concorsi fotografici, ricevendo numerosi riconoscimenti in Italia e all’estero. Diversi gli articoli apparsi su quotidiani locali e riviste di settore. Le sue opere sono state esposte nell’ambito di mostre personali e collettive fra le quali, le più recenti sono state Atmosphere (Torino, 2014); Concettuale. Pensiero e riflessione (Firenze, 2015); Memorie dell’acqua (Fotografia Europea, Reggio Emilia, 2015); Pianeta Terra (Fotografia Europea, Reggio Emilia, 2015); Who Où. Arte fuori luogo (San Polo d'Enza, Reggio Emilia, 2015).
Oltre alla figlia Daniela, Corrado Moscardini lascia la moglie Maria Rosa, il figlio Andrea e i nipoti Lorenzo e Tommaso. —
Leonardo Grilli
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
