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In ospedale non una parola Solo con gli occhi (bastano)

In ospedale non una parola Solo con gli occhi (bastano)

Diventa un libro la collezione di foto che un infermiere ha scattato al Santa Maria Obiettivo: una raccolta fondi e un regalo a tutti gli operatori anti-coronavirus

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Reggio Emilia

Errico Tomaiuolo, giovane infermiere strumentista di sala operatoria, è appassionato di fotografia. In queste settimane di emergenza, fotografare gli è sembrato il modo più naturale di raccontare quello che stava accadendo. Ne è nato un libro in cui gli scatti realizzati nei reparti Covid dell’ospedale di Reggio Emilia, costruiscono un racconto a cui non servono parole. Inutile qualsiasi didascalia.

Da qui una raccolta fondi per una donazione a favore dell’Azienda Usl di Reggio Emilia. Ma, in più, anche l’idea di ringraziare tutti i lavoratori dell’ospedale donando a ciascuno di loro una copia del libro pubblicato da Corsiero editore.

È possibile acquistare il libro e sostenere la campagna sul sito ideaginger.it https://bit.ly/2VRJiWq

Chi sostenendo questa campagna, anche solo con la donazione minima di 20 euro, acquisterà la sua copia del libro, metterà nome e cognome sotto l’unica parola contenuta nel libro: Grazie. Accanto all’obiettivo materiale di raccogliere ulteriori fondi per l’ospedale di Reggio Emilia, c’è anche e soprattutto il desiderio di ringraziare, in concreto chi ha lavorato con totale dedizione a favore di tutta la comunità.

Un piccolo e prezioso manipolo di sponsor ha accettato la scommessa, contribuendo alle prime spese fondamentali per la progettazione, la realizzazione e la promozione del libro: l’Associazione Amare (Amici per l’Arte a Reggio Emilia) nata dal vulcanico Achille Corradini, lo studio di commercialisti e revisori contabili Scalabrini Cadoppi & Associati, Idromeccanica Bertolini storica azienda reggiana di tradizione familiare, A&M Production che realizza allestimenti fieristici ed eventi in tutto il mondo, Knitaly che progetta e sviluppa linee di maglieria per i più prestigiosi marchi di moda, NextUp “club di investitori” focalizzato sulle start up ad alto contenuto innovativo.

Oltre la mascherina, oltre tutte le protezioni che coprono ogni singola parte del corpo, in sala operatoria come nei reparti Covid, resta unicamente lo sguardo tra chi assiste e chi viene curato. Emozioni e sentimenti, richieste di conforto e rassicurazioni, tutto avviene “solo con gli occhi”.

Alcuni sono ritratti, altre sono fotografie scattate nelle fasi di vestizione del personale ospedaliero o nei momenti di pausa. Poche quelle dedicate alle vere e proprie fasi operative sui malati, per necessaria discrezione nei confronti delle persone assistite (escluse dalle fotografie).

Questi scatti hanno attirato l’attenzione di Andrea Casoli che, per Corsiero editore, ha pensato alla pubblicazione di un libro che, affidato alla progettazione dell’art director milanese Mara Scanavino, risulta un po’ speciale, capace di andare oltre i confini delle proprie pagine, per diventare un progetto comunitario dell’intera città.

“Solo con gli occhi” non è un instant book che nasce e muore con la pandemia in corso; è un libro destinato a rimanere nel catalogo della casa editrice per anni e negli scaffali di chi lo comprerà, quasi come una piccola cicatrice a memoria di un periodo doloroso, che speriamo diventi presto un ricordo del passato. Sarà anche un modo, il più semplice immediato e spontaneo possibile, per raccontare, senza dire una parola, alle generazioni future questi giorni difficili e il lavoro prezioso di chi opera nella sanità pubblica italiana.

Questi scatti contengono molte storie e infinite emozioni; infatti, il libro, saturo di immagini, è privo di parole. Ne conterrà una sola, alla fine, in maiuscolo: GRAZIE.

Seguita dai nomi di chi tra i sostenitori della campagna avrà partecipato alla scommessa di donare fondi all’ospedale, perché abbia sempre maggiori possibilità di migliorare, e di ringraziare chi ci lavora, regalando a ciascuno di loro una copia del libro, proprio come se gli stringessimo la mano, a uno a uno. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA



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