Addio all’ex bidello “Sèvero”: «Quante risate ci hai regalato»
Castelnovo Monti, tanti ex studenti delle scuole superiori ricordano Severino Cagni sui social Era molto conosciuto per la sua simpatia e per le battute sempre pronte
CASTELNOVO MONTI. "Sèvero". A Castelnovo quasi tutti conoscevano questo soprannome e la persona che lo incarnava. Una di quelle persone che, quando le incontri, non ti lasciano andare via senza una risata. Per questo giovedì 23 aprile la notizia della scomparsa di Severino Cagni, all’età di 75 anni, ha suscitato un cordoglio profondo in tutta la montagna. Severino era conosciutissimo da più generazioni: tanti ragazzi lo ricordano come bidello alle scuole superiori di Castelnovo, dove arrivano tutti gli studenti dell’Appennino, fino a circa 15 anni fa.
E ancora, Severino era stato anche autista per i pullmini dell’Ac Montagna, società calcistica locale, accompagnando i ragazzi nelle varie trasferte. Di una simpatia irrefrenabile, che lo portavano a fare una battuta dietro l’altra, tra doppi sensi, calembour e freddure, era davvero un personaggio di quelli che non si lasciano dimenticare. E lo testimoniano anche i tanti messaggi arrivati al diffondersi della notizia della sua scomparsa: «Quante risate con te su quel pulmino in Ac Montagna».O ancora: «Ciao Sèvero, quante sgridare e sorrisi ci hai regalato al liceo».Severino Cagni risiedeva nella borgata castelnovese di Frascaro, ma da qualche tempo era ospitato della Rsa Villa delle Ginestre.L’ex bidello lascia le sorelle Silvia e Daniela, il fratello Savino, i cognati Nanni, Azelio e Anna, nipoti e pronipoti.
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