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Palco virtuale dai Campirossi per celebrare papà Cervi

Oltre al 75esimo della Liberazione, si ricorda il mezzo secolo dalla morte di Alcide Il programma inizia alle 8, dalle 14 la Fondazione Toscanini e tantissimi ospiti


12 aprile 2022


REGGIO EMILIA. Il 25 aprile a Casa Cervi doveva essere una grande festa anche quest’anno, e in qualche modo lo sarà. Di più: doveva essere la Festa del 75° anniversario della Liberazione, e in particolare l’evento di massa dedicato ai 50 anni senza Papà Cervi. Esattamente mezzo secolo fa, infatti se ne andava Alcide Cervi: a lui era ed è dedicata tutta la programmazione dell’Istituto che porta il suo nome. Il 25 aprile dai Campirossi sarà comunque una manifestazione in grande stile. L’unica possibile in questi tempi, declinando al presente la celebrazione della Liberazione come primo mattone della ricostruzione.

Una lunga diretta su tutti i canali social e digitali dell’Istituto Cervi, e trasmessa nel pomeriggio anche da Lepida Tv, l’emittente digitale della Regione Emilia Romagna. Ma anche sulle piattaforme degli associati all’Istituto, così come su altri canali istituzionali, e la contemporanea trasmissione su altri mezzi, come la web radio dell’Associazione MaMiMo.

Tutto l’evento è connesso con le analoghe iniziative che si sono moltiplicate in questi giorni, prima fra tutti la Rete degli Istituti storici del Parri Nazionale, e il flash mob #bellaciaoinognicasa promosso da Anpi. Casa Cervi sarà piena di voci e testimonianze, contenuti e musica, con una redazione che dal fienile del Museo gestirà in diretta questa lunga maratona. Si parte alle 8 con una carrellata di “Bella Ciao” in tutte le lingue, che darà il buon giorno a tutti. La mattinata sarà un avvicendarsi di contributi video, alcuni di repertorio e altri realizzati appositamente da Casa Cervi, per vivere questa “memoria a distanza”, con particolare attenzione al ricordo di Papà Cervi e alle lettere che sono custodite nell’archivio della famiglia, molte delle quali inedite.

Ci sarà ampio spazio riservato alle celebrazioni del 25 Aprile sul territorio, che hanno preso le forme più varie e fantasiose. Arriveranno i saluti dei sindaci di Campegine e Gattatico, ma anche del Capo di Gabinetto della Presidenza della Regione Giammaria Manghi. Saranno in rete soprattutto i ragazzi del territorio, i volontari dell’Anpi, che hanno inventato un 25 Aprile inedito: dal gruppo teatrale Le Rane di Castelnovo Sotto, ai percorsi di memoria dell’Anpi di Campegine, fino ai “cippi virtuali” del Comune di Gattatico.

La piattaforma di Casa Cervi ospiterà anche un documentario inedito, che uscirà proprio domani: “L’Ultimo Gappista, la storia di Giglio Mazzi Alì”, a cura di Paolo Bonacini. Una memoria che introdurrà al pomeriggio di Casa Cervi, un “palco virtuale” per ricreare il clima festoso di pensieri e musica che migliaia di persone hanno imparato ad apprezzare negli anni. Si aprirà alle 14 con un contenuto eccezionale offerto dalla Fondazione Toscanini di Parma, con cui l’Istituto Cervi ha un consolidato rapporto: il sovrintendente Alberto Triola introdurrà la sintesi di un concerto dedicato ad Arturo Toscanini e alla sua figura di intellettuale antifascista, montaggio realizzato in esclusiva per il 25 aprile.

Sarà poi la volta del flash mob dell’Anpi e dei saluti iniziali della festa, affidati alla presidente Albertina Soliani, al presidente della Provincia Giorgio Zanni e al sindaco di Reggio Luca Vecchi, dai rispettivi studi. E poi una lunga rassegna di interventi musicali e di testimonianze che dalle 15 in poi porteranno in tutte le case lo spirito di Casa Cervi. Sono tantissimi quelli che hanno risposto all’appello, e molti aderiranno anche all’ultimo momento, in una scaletta ricchissima. Ecco l’elenco in ordine di apparizione, anche se qualche cambiamento in corsa potrebbe arrivare per motivi tecnici: Cisco, Carla Nespolo, Sandra Zampa, Don Luigi Ciotti, Vinicio Capossela, Stefano Bonaccini, Maria Pia Garavaglia, Mauro Biani, Antonella De Miro, Eraldo Affinati, Adelmo Cervi, Marino Severini, Gino Strada, Mattia Santori, Maro Bentivogli, Francesco Moneti, Maurizio Viroli, Marco Damilano, Ivano Bosco, Gulala Salih, Massimo Zamboni, Alessandro Silvello, Dj Ralf.

«Sarà un 25 aprile mai così ricco di ospiti. Restando sintonizzati su Casa Cervi si scopriranno le novità e i contenuti che continuano ad arrivare attraverso i social network, da migliaia di persone connesse al parco dei Campirossi – spiegano i promotori – Restare all’altezza di quella memoria, di quelle storie, quest’anno è stato più difficile, ha comportato uno sforzo di visione e di immaginazione particolare, ma certamente inferiore di quello richiesto alla generazione del 25 aprile 1945, che ha sognato, voluto, conquistato e poi costruito un mondo inedito. Mattone dopo mattone. Il 25 aprile ci restituisce il senso delle parole, del passato, e della sfida che è alla nostra portata. Ricostruire, con lo spirito della libertà davanti a tutto, è il patrimonio più prezioso che possiamo vivere per i giorni a venire, oltre il ricordo. Da Casa Cervi, ora più che mai, sempre Resistenza». —

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