25 aprile, Luciano Ligabue ricorda il nonno partigiano
Il rocker di Correggio per la prima volta racconta la storia di Marcello Ligabue, il nonno partigiano morto il 25 aprile 1973
REGGIO EMILIA. "Quest'anno dobbiamo ricordare la Liberazione ancora di più, pur facendolo in casa perchè siamo nel mezzo di un'altra Resistenza per la quale non possiamo fare altro che attenerci alle direttive per sperare di vivere la nostra Liberazione, questa volta dalle nostre case".
Così Luciano Ligabue conclude un messaggio su Facebook in occasione del 25 aprile, nel quale ricorda il nonno Marcello Ligabue, partigiano, morto il 25 aprile 1973. Una storia, quella del nonno, che Ligabue scoprì a 14 anni, a scuola. Ligabue è uno dei 1.300 artisti che ha aderito a #iosonolibero, l'iniziativa a favore della Caritas e della Corce Rossa. "Andare avanti, sapendo perdonare, ricordando tutto ma allo stesso tempo rimanendo sempre fedele a se stesso è stata una lezione enorme e silenziosa ma anche impegnativa che ha lasciato a casa nostra".
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