Con l’Ana di Vezzano in missione a Bergamo per l’emergenza Covid
La squadra dei reggiani presidia gli accessi alle fiere dove è stato allestito il campo base degli interventi
VEZZANO
Il capo nucleo dell’Ana di Vezzano è in missione a Bergamo, all’ospedale da campo allestito nei padiglioni della fiera per l’emergenza Covid-19.
Si tratta del volontario Roberto Terriccio, capo nucleo della protezione civile Ana locale, che in questi giorni si è recato nella città lombarda con una squadra di sei volontari Ana di Reggio, per prestare servizio nella squadra antincendio presso nel campo base degli alpini, con il compito di controllo e verifica del piano di emergenza.
Ogni giorno si trasferiscono dalla base logistica all’interno dell’ente fiera dove è stato allestito l’ospedale per l’emergenza Covid-19, in ausilio a quello cittadino.
Le squadre reggiane garantiscono il controllo degli accessi carrabili all’interno dell’ospedale ai mezzi autorizzati per tutte le movimentazioni di beni e servizi accessori all’attività dei sanitari. Terriccio e gli altri specializzati per l’alto rischio svolgono anche attività di anti ncendio monitorando tutte le postazioni interne ed esterne all’ente fiera garantendo la sicurezza delle persone e delle cose.
È partito per questo importante servizio sabato scorso per una missione che dura una settimana: questa è stata infatti quella del turno degli Alpini dell’Emilia Romagna.
Sono oltre 200 i volontari della Protezione Civile Ana in prima linea per l’emergenza Coronavirus in una delle città italiane maggiorente colpite dall’emergenza causa dal Coronavirus e più bisognosa di aiuti.
L’Ana di Vezzano è orgogliosa dell’impegno di questo volontario vezzanese che lavora come agente della polizia municipale di Reggio Emilia e lo ringrazia e gli augura buon lavoro.
Anche gli Alpini di Cavriago sono in prima linea a Bergamo per l’emergenza Coronavirus. Sono partiti sabato scorso da Reggio anche Massimo Canovi, Daniele Tiranno e Rachele Capasso.
Canovi e Tiranno sono impegnati nel supporto logistico e nel controllo degli accessi in entrata e uscita del campo. Mentre Rachele, che è un’ottima cuoca, sta lavorando in cucina per preparare piatti per gli Alpini e il personale medico sanitario. —
Domenico Amidati
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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