Trovata senza vita in cucina dopo due giorni dal decesso
Cadelbosoco Sopra, Maria Da Silva Custodia, 65 anni, è stata colpita è stata uccisa da un malore. Sono intervenuti i vigili del fuoco e i carabinieri
CADELBOSCO SOPRA. Non rispondeva al telefono né suonando al campanello. Per questo, si sono preoccupati e hanno chiesto l’intervento dei vigili del fuoco. È successo sabato 25 aprile verso le 13.30, in via Marconi 69 a Cadelbosco Sotto dove purtroppo hanno fatto una macabra scoperta. È stato infatti rinvenuto in cucina, il cadavere di una donna di 65 anni di origini brasiliane, Maria Da Silva Custodia. Sul posto sono intervenute anche un’ambulanza e un’ auto medica. Poco dopo è arrivata anche una pattuglia dei carabinieri di Cadelbosco Sopra che si sta occupando della vicenda. La donna sarebbe morta un pagio di giorni fa per cause naturali. L’ispezione cadaverica non ha rilevato segni di violenza. La morte è sopraggiunta probabilmente per un arresto cardiaco.
Maria Da Silva Custodia viveva sola ed era conosciuta in paese per aver gestito, insieme al marito, scomparso alcuni anni fa, un distributore di benzina a Cadelbosco Sotto.Rimasta vedova, aveva ceduto l’attività per lavorare come dipendente in un’azienda di Reggio. È stato proprio il datore di lavoro a dare l’allarme.
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