Un malore lo uccide mentre guarda la tv. Trovato dopo 2 giorni
Casalgrande, Sauro Immovilli, 64 ani, era un ex magazzinieri alla Casalgrande Padana. La cugine: "Era un uomo buono e forte"
CASALGRANDE. È morto da solo, mentre guardava la televisione, seduto sul divano della sua casa in via Gramsci, con le gambe coperte da un plaid. A uccidere Sauro Immovilli, 64 anni compiuti domenica 19 aprile, ex magazzinieri alla Casalgrande Padana, un lavoro che amava e che aveva dovuto lasciare tre anni fa, è stato probabilmente un infarto. «Era un uomo sano e forte – ricorda la cugina Fabrizia Immovilli che abita a poche centinaia di metri dal parente – L’unico problema del quale soffriva era la depressione, uno stato di prostrazione e di insoddisfazione che si trascinava da quando aveva smesso di lavorare».
Perché a Sauro piacevano attività e compagnia: aveva un carattere allegro e la battuta pronta «e la solitudine – prosegue la cugina – accentuata anche dalle misure anti contagio, lo aveva provato molto». L’allarme è scattato la sera di giovedì. «I primi a mettersi in allarme – prosegue Fabrizia Immovilli – sono stati la fornaia dalla quale tutte le mattine mio cugino andava e i vicini di casa che lo incontravano praticamente ogni giorno». Ma di Sauro da mercoledì 22 aprile si erano perse le tracce, nonostante i vicini continuassero e sentire il suono della televisione accesa. Alla fine sono stati loro a chiamare vigili del fuoco e carabinieri che sono arrivati in via Gramsci verso le 22 e hanno fatto la scoperta. «Quello che ora ci fa disperare – conclude Fabrizia – e non potergli dare nemmeno l’ultimo saluto».
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