Spaccata al distributore automatico. Il titolare: «Danni per 15mila euro»
Sant’Ilario, i ladri hanno preso a sprangate la macchinetta, portato via il contenuto e svuotato il magazzino dopo avere manomesso l’allarme
SANT’ILARIO.Spaccata nella notte tra venerdì e ieri al distributore automatico di sigarette in via Val d’Enza a Sant’Ilario. Un colpo ben organizzato, secondo i primi accertamenti, quello messo a segno verso le 3.30 di sabato 25 aprile. I ladri hanno sfondato la vetrata del distributore, molto probabilmente utilizzando una mazza di ferro. Una volta spaccata la macchinetta, i malviventi sono riusciti a portare via sigarette, gratta e vinci e bibite. Non contenti del bottino, hanno pensato di visitare anche il magazzino del distributore, da dove hanno portato via tutte le scorte di sigarette e i gratta e vinci.
Giovani Boni, titolare della tabaccheria racconta: «È il primo furto con spaccata che abbiamo avuto. Il distributore automatico era nuovo e munito di tutti sistemi di sicurezza. Le telecamere esterne dell’edificio che avrebbero dovuto riprendere il colpo sono state girate tutte, invece l’allarme è stato manomesso. Così i ladri non essendo disturbati hanno avuto il tempo di portare via tutto quello che si trovava nel distributore e nel magazzino». «Sopra l’edificio – continua il titolare – abita mio padre che purtroppo non ha sentito nulla di tutto quello che è successo nella notte. Per fortuna il colpo è finito lì e non sonoriusciti a entrare nella tabaccheria di fianco».
Boni sabato mattina ha fatto regolare denuncia ai carabinieri di Sant’Ilario. Parla di danni ancora in corso di quantificazione, ma che potrebbe ammontare sui 15mila euro tra il distributore automatico da mettere a posto, il sistema d’allarme, le telecamere manomesse e l’inventario della merce rubata. Per gli investigatori, non è da escludere che si tratti della stesa mano che, nonostante le restrizioni dovuti al Covid 19, continua a colpire le uniche attività che sono rimaste ancora aperte in Val d’Enza come supermercati e distributori automatici.Sono in corso le indagini dei carabinieri per risalire ai responsabili.
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