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«Galilei, una scuola senza barriere» Al tempo del Covid il confronto è on line

«Galilei, una scuola senza barriere» Al tempo del Covid il confronto è on line

Stasera sulla web tv l’incontro pubblico aperto alle domande La sindaca e i progettisti spiegano come sarà la Media

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CAVRIAGO

Il cantiere delle medie Galilei prosegue a ritmo serrato e si prevede di consegnare la nuova scuola ai cittadini nel settembre 2020. Attraverso una presentazione alla cittadinanza che avverrà oggi online alle 18 – sulla web tv Cavriago on Air (che si appoggia a una omonima pagina Facebook e a Youtube) – la sindaca e i progettisti illustreranno nei dettagli come si presenterà la scuola secondaria di primo grado a intervento concluso. I cittadini potranno intervenire in diretta formulando domande. L’emergenza sanitaria impedisce incontri pubblici, ma a Cavriago non hanno rinunciato a incontrare i cittadini.

IL PROGETTO

«Nel complesso – spiega la sindaca, Francesca Bedogni – si è pensato a un adeguamento della struttura dal punto di vista antisismico, a una ri-funzionalizzazione degli spazi e delle aule, a interventi architettonici mirati ad abbellire la facciata e a rendere l’edificio più accessibile alle persone diversamente abili».

Ecco che si è proceduto in questi mesi alla sostituzione di tutti i serramenti e della pavimentazione; all’istallazione di nuovi impianti di illuminazione al led, di nuovi impianti di ventilazione localizzata nelle varie aule, di un nuovo controsoffitto acustico e di un cappotto isolante lungo tutto il perimetro della scuola. Si sono anche ripensati gli spazi: al piano terra è stata realizzata una nuova aula, riducendo l’atrio di ingresso, e ne sono state ricavate altre due nei locali precedentemente occupati dalle segreterie e dall’archivio. La facciata esterna, che è in corso di ultimazione, si presenterà presto completamente diversa: è realizzata con pannelli tagliati e montati in modo tale da disegnare forme trapezoidali.

SENZA BARRIERE

«Ci tengo a evidenziare – prosegue la Bedogni – che sono diversi gli interventi pensati per ridurre le barriere architettoniche, per una scuola sempre più inclusiva, quindi attenta alle esigenze di tutti».

Oltre alla creazione di tre aule a piano terra, in generale tutte le aule sono state dimensionate in modo da garantire la possibilità di movimento anche alle persone che utilizzano la sedia a rotelle, disponendo adeguatamente banchi e cattedre; si è prediletto il contrasto cromatico parete-pavimento e parete-serramenti al fine di far comprendere il senso dello spazio e la posizione delle aperture anche alle persone ipovedenti; è stata installata una segnaletica informativa semplice e comprensibile anche a persone con disabilità intellettiva; si prevede anche l’installazione di segnalatori di avviso-allarme anche di tipo visivo oltre che sonoro, funzionanti oltre che nell’emergenza anche nel cambio dell’ora di lezione, per agevolare persone con disabilità uditive. È stato realizzato poi un ascensore che collega in modo più funzionale i vari piani dell’edificio ed è stato ripensato l’ingresso dell’edificio, per renderlo accessibile a tutti gli studenti, anche diversamente abili.

«Per una scuola che guarda al futuro – puntualizza la prima cittadina di Cavriago – abbiamo ritenuto fosse più giusto creare un’unica entrata, evitando un percorso differenziato per i diversamente abili. Questo perché, in generale, la Galilei deve essere un edificio accessibile a chiunque (anche anziani, donne incinta, soggetti con difficoltà motorie) anche per altri possibili utilizzi futuri».

IL VERDE

Nell’ambito di una generale riorganizzazione degli spazi esterni, che prevede la creazione di una piazza rialzata antistante la scuola che andrà a costituire l’accesso unico ed assolutamente privo di barriere per tutta la scuola e la riorganizzazione del verde da definire insieme alla scuola stessa quando sarà rimossa la struttura provvisoria, «è prevista la piantumazione di piante nuove e adulte in diverse aree e l’abbattimento di una pianta presente sul fronte della scuola. Come ovvio decidere per l’abbattimento di una pianta non è mai una scelta facile, tuttavia l’inclusività di un accesso unico non era un aspetto cui si poteva rinunciare tenendo presente la rilevanza che ha in un edificio pubblico destinato all'edilizia scolastica».

L’inVESTIMENTO

Precisa infine Valentina Conte, presidente di CavriagoServizi (braccio operativo del Comune): «Questi lavori, suddivisi in due stralci, hanno un costo complessivo di 2.100.000 di euro finanziati con fondi Mutuo Bei per 1.580.000 di euro e con 520mila euro di fondi dal bilancio del Comune. Si tratta di lavori molto importanti che si vanno a inserire all’interno di una serie di interventi che riguardano l’intero patrimonio scolastico di Cavriago: dopo la ristrutturazione della scuola dell’infanzia e nido Le Betulle, avvenuta nei mesi scorsi, ora ci apprestiamo a concludere i lavori alla Galilei e stiamo per pubblicare il bando di gara per il cantiere della primaria Rodari. Sono pochi i paesi in cui si è scelto di mettere al primo posto la scuola». —

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