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Nella stazione Mediopadana gli operai tornano al lavoro

E.Spa.
Nella stazione Mediopadana gli operai tornano al lavoro

Riparte il cantiere per l’ampliamento dei parcheggi della stazione Av In fase di riavvio anche l’intervento di riqualificazione del Villaggio Crostolo

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REGGIO EMILIA.

L’ampliamento del parcheggio alla stazione Av Mediopadana e il completamento delle opere di riqualificazione del Villaggio Crostolo. Sono questi in città i principali lavori pubblici che hanno ripreso il via dopo lo stop ai cantieri a causa dell’emergenza Covid-19. Una ripresa anticipata rispetto alla data del 4 maggio, consentita grazie allo scatto in avanti della Regione Emilia-Romagna, che ha dato il via libera ad alcune ripartenze a patto che sui luoghi di lavoro vengano rispettate tutte le condizioni di sicurezza.

rotatorie

A Reggio Emilia, per la verità, alcuni lavori pubblici non si sono mai fermati del tutto. In particolare tutte quelle opere di manutenzione considerate in qualche modo urgenti e dunque non rimandabili.

Ed è attivo inoltre dalla scorsa settimana anche qualche cantiere stradale, come per esempio il completamento della rotatoria di via Turri all’intersezione con via del Partigiano e, all’Orologio, della rotonda di via Wagner all’intersezione con via Gorizia.

Parcheggio av

Ma di certo i cantieri maggiori sono quelli della stazione Av di Mancasale e del Villaggio Crostolo. Alla Mediopadana, ieri mattina, erano al lavoro camion, escavatori e operai per portare avanti l’ampliamento del parcheggio. Un’opera attesa da tempo, ritenuta strategica dall’amministrazione, che aveva il preso il via dopo un lungo e tormentato iter burocratico.

LA LUNGA ATTESA

Il bando infatti era stato pubblicato il 25 gennaio 2019, ma l’appalto era stato assegnato solo in via provvisoria alla ditta Paeco di Garaguso (Matera), la cui offerta è stata in seguito considerata «non attendibile». Solo a ottobre si è passati all’aggiudicazione definitiva, di cui ha beneficiato la seconda classificata, la società cooperativa reggiana Cfc.

I lavori erano partiti a dicembre. A marzo, invece, c’è stato lo stop per l’emergenza Coronavirus, fino alla ripresa di ieri mattina. Il progetto prevede la realizzazione di un grande parcheggio a pagamento chiuso da sbarre per un totale di circa 1.200 stalli, con tariffe progressive crescenti nel tempo e differenziate a seconda della distanza dai binari.

IL POLO PRODUTTIVO

In fase di ripartenza anche il progetto di riqualificazione del Villaggio Crostolo, sul modello di quanto già realizzato a Mancasale, trasformandolo di fatto nel secondo polo produttivo cittadino. I lavori di riqualificazione, assegnati al raggruppamento temporaneo di imprese (Rti) costituito da Cofar srl e Subeltek Energy srl, entrambe reggiane, riguardano nel complesso l’illuminazione pubblica a Led, la riasfaltatura stradale, nuovi marciapiedi, nuove fermate dei bus, moderatori di velocità, l’installazione di totem segnaletici e infine sistemi di videosorveglianza che “leggeranno” le targhe, proprio come avviene a Mancasale.

LE INCOGNITE

Ma non tutti i cantieri sono per la verità pronti per la ripartenza. E su alcuni di essi ci sono incognite che in Comune sperano vengano sciolte entro il 4 maggio. Come per quanto riguarda i lavori al Compagnoni-Fenulli o in Piazzale Tricolore, dove è in programma la sostituzione dei corpi semaforici, dal momento che sono affidati ad aziende provenienti da fuori regione: nel primo caso, l’azienda che si è aggiudicata i lavori è di Monopolo (Bari), nel secondo, invece, proviene da Padova.

Tecnicamente, gli spostamenti per motivi di lavoro sono di fatto consentiti. Ma bisognerà capire dopo il 4 maggio quale tipo di limitazioni saranno attive negli spostamenti fra regioni, al netto di altre difficoltà che gli operai in trasferta a Reggio potrebbero incontrare per quanto riguarda vitto e alloggi. —

E.Spa.

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