Per l’emergenza Covid slitta al 30 giugno la prima rata Cosap
REGGIO EMILIA
Il consiglio comunale ha approvato – con 26 voti favorevoli (Pd, Reggio è, Immagina Reggio, +Europa, Lega, Forza Italia) e 4 contrari (M5S. Gruppo Misto) – il differimento delle scadenze di pagamento delle rate relative al canone occupazione suolo aree pubbliche (Cosap) e le modalità di quantificazione Cosap per i posteggi dei mercati per l’anno 2020, a seguito dell’emergenza Covid-19.
La delibera – presentata dall'assessora alle Attività produttive Mariafrancesca Sidoli – riguarda le misure rivolte a favore degli esercenti e dei posteggiatori che sono titolari di concessioni di suolo pubblico e che, a seguito delle restrizioni dovute all'emergenza Covid-19, hanno subito danni economici.
Dopo «la comunicazione data dal Governo sulle graduali riaperture – dice l'assessora Mariafrancesca Sidoli – resta ancora da capire con quali protocolli sanitari e modalità di distanziamento sociale riapriranno alcune attività, e ancora quale sarà l’entità degli aiuti finanziari che i Comuni riceveranno per supportare le categorie in sofferenza, senza che questo comporti disequilibrio di bilancio o eccessivo indebitamento. Una prima misura di sostegno, a cui seguirà un piano strategico più articolato e concordato dalla Giunta». La delibera approvata prevede il differimento della rata Cosap di aprile e delle successive rate, spostando la prima rata al 30 giugno, la seconda al 31 agosto, la terza al 31 ottobre e infine la quarta al 31 dicembre. Inoltre per i mercati, i titolari di posteggio non dovranno versare il canone per l’occupazione di spazi e aree pubbliche per le giornate di sospensione e le mancate presenze dovute all'emergenza. Non saranno conteggiate le giornate di sospensione a partire dall'11 marzo e fino a quando il mercato non verrà ripristinato. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google