Ben 114 bambini partecipano alla gara di pittura “a distanza”
La kermesse nata negli anni Sessanta ha visto consegne e ritiri dei disegni e delle medaglie casa per casa e si è svolta grazie ai volontari della Pro loco
Boretto
È una tradizione in vigore da decenni, e quest’anno si è svolta – a causa dell’attuale emergenza sanitaria – “a distanza”, ma il successo è rimasto immutato. La gara di pittura promossa dalla Pro loco di Boretto ha spopolato tra i bambini del paese, tanto da arrivare a totalizzare ben 114 partecipanti, un vero record.
Nelle scorse settimane la Pro loco aveva diffuso le modalità di partecipazione attraverso la propria pagina Facebook, e l’iniziativa ha riscosso grande gradimento tra i piccoli artisti, stimolati a realizzare un disegno (con qualsiasi tecnica) che avesse come tema “Il mio post-quarantena: adesso cosa farò?”.
Domenica 26 aprile la gara si è potuta svolgere grazie all’impiego di numerosi volontari dell’associazione presieduta da Vincenzo Saracca, che in piccoli gruppi (e con tutti i presìdi di sicurezza necessari) si sono divisi la consegna dei fogli timbrati nelle varie zone del paese.
La competizione – che ha visto i bambini raggruppati per età tra asilo, elementari (due gruppi) e medie – è scattata alle 10 e si è conclusa alle 16, quando i volontari sono ritornati nelle varie case per ritirare le opere e consegnare una matita e una medaglia come premio di partecipazione. Una volta ritirati i disegni, questi sono stati giudicati da quattro giurati esterni all’associazione: Henry Guatteri, Monica Benassi, Alessandro Molesini e Gian Luca Nizzoli, che per ogni categoria hanno individuato i primi tre classificati.
I risultati sono poi stati pubblicati sulla pagina Facebook sulla quale, nel frattempo, erano state condivise tante foto degli artisti all’opera. Appena sarà possibile, i disegni realizzati – che hanno evidenziato grande creatività e molta voglia di ritornare alla normalità – saranno oggetto di una mostra. Quella della gara di pittura è una tradizione ultradecennale per Boretto: la Pro loco, sin dalla propria nascita, l’ha sempre promossa sin dagli anni Sessanta, e al Lido Po richiamava numerosi partecipanti da tutta la Bassa. La “nuova” Pro loco, che ha rinnovato il proprio consiglio da un paio d’anni, ha ripristinato l’evento. L’auspicio è che per il 2021 si possa tornare a dipingere in riva al Grande Fiume, come una volta. —
A.V.
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