Gazzetta di Reggio

Reggio

Il progetto 

Unimore in prima linea per sconfiggere le cimici asiatiche

l.v.

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REGGIO EMILIA

C’è un altro fronte sanitario, la lotta alla cimice asiatica, che vede in prima linea la nostra città. Vi è impegnato il Laboratorio di Entomologia Applicata Unimore che opera nella sede reggiana ex Agraria del Dipartimento di Scienze della Vita, al quale è stato affidato, nell’ambito di un progetto della Regione, il compito di contrastare la diffusione dell’insetto che danneggia seriamente le produzioni agricole.

L’argomento è di estrema attualità per gli operatori agricoli che da tempo cercano di difendersi da un’insidia che flagella soprattutto le produzioni di frutta. Saranno quindi certamente in tanti a seguire, in diretta streaming la sezione “Video dal vivo” del portale http://videocenter.lepida.it guidata dalla responsabile del Laboratorio di Entomologia professoressa Lara Maistrello.

«È da tempo – spiega la Maistrello – che siamo impegnati in questa battaglia contro una sciagura per i nostri frutteti, una pesante minaccia per l’economia di molte regioni italiane, prima fra tutte l’Emilia Romagna. Grazie al lavoro di ricerca condotto dal nostro Laboratorio siamo diventati il sito più importante in regione per l’allevamento e la diffusione su larga scala di questo parassitoide che è il naturale antagonista, il vero samurai, contro la cimice asiatica. Trissolcus japonicus, il cui nome altisonante rivela le origini asiatiche, è un insetto è di minuscole dimensioni, misura infatti di 1 millimetro e mezzo e le sue femmine sono capaci di depositare le proprie uova dentro quelle delle cimici asiatiche riducendo in tal modo progressivamente la popolazione delle cimici invasive. «Vorrei tranquillizzare tutti: queste vespine non pungono l’uomo né altri vertebrati e sono del tutto innocue per api, coccinelle ed altri insetti utili».

La strategia scelta è quella di diffondere la vespa samurai con lanci inoculativi rilasciando un numero sufficiente di individui in siepi, boschetti, vicino ad ecosistemi agrari. Non ci sarà un lancio all’interno dei frutteti ma solo là dove le cimici depongono le loro uova. —

l.v.

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